Natale: mons. Miragoli (Mondovì), “fare silenzio per aprire il cuore a colui che viene”

“Fare silenzio è un modo per aprire il cuore a colui che viene. Fare silenzio è condizione per cogliere il mistero della nostra vita. Fare silenzio è l’unica possibilità che abbiamo per riappropriarci del nostro tempo, cioè per capire dove siamo, se siamo sulla strada che incrocia la sua o no”. Lo scrive il vescovo di Mondovì, mons. Egidio Miragoli, nel suo messaggio di Natale ai fedeli, per lui il primo alla guida della diocesi. Richiamando un passo del libro della Sapienza, il presule ricorda come “la Parola, anche con la maiuscola, non è un tuono, non si impone con il fragore: è rispettosa, è umile, è il vagito di un bambino”. “Non a caso, il testo biblico – aggiunge – dice che ‘è venuta’ tra noi ‘mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose’. Più che apparire una semplice notazione, queste parole suonano come un invito”. Parole che “suggeriscono come, per ascoltare davvero il Verbo disceso per noi, dobbiamo fermarci un istante e lasciarci invadere dal silenzio: magari dal silenzio delle nostre chiese, dal silenzio delle nostre colline e delle nostre montagne che sto imparando ad amare”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa