Natale: mons. Lorefice (Palermo), “ogni città deve essere il luogo dove si rivela l’amore di Dio”

“A Natale tutti ci dobbiamo ricordare che siamo fratelli, perché il Padre ci raduna nel suo Figlio, Lui ci vuole cittadini di una città che deve portare il nome di Betlemme. E guardate che Gesù non nascerà né a Roma né a Gerusalemme, ma nascerà a Betlemme”. Lo scrive l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, nel suo messaggio per il Natale. “È come se volesse dire che in fondo ogni città deve essere il luogo dove si rivela l’amore di Dio e dove cresce dunque la concretezza dell’amore fraterno. Per cui si fa a gara perché nessuno sia infelice”, aggiunge il presule. L’arcivescovo invita i fedeli a permettere “a Dio di amarci ancora nel suo Figlio che si fa pane per noi, che si fa carne per noi, ma soprattutto nel suo Figlio che ci ricorda che siamo fratelli”. “Aiutiamoci insieme, e lo dice, anche da questo punto di vista, un vescovo che ha avuto come consegna una porzione del popolo di Dio, un vescovo che abita in questa città, in questa diocesi a Palermo, che si accorge che c’è tanto bisogno di un pane che raggiunga tutti, il pane fisico”. Il riferimento è a “quanti non lo avranno perché si perde il lavoro”. Ma “penso anche a quanti hanno bisogno del pane della speranza, della consolazione, della solidarietà dell’accoglienza, ed è chiaro che ognuno di noi si deve sentire interpellato”.

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