Lavoro: mons. Renna (Cerignola-Ascoli Satriano), “creare le condizioni giuste per una reale ripresa economica anche nel Sud”

“Solo quando la famiglia è solida, un paese e una città progrediscono. Perciò, non fate mancare la vostra sollecitudine e il vostro impegno perché, non solo in questi giorni di festa ma sempre, le famiglie possano andare avanti dignitosamente”. Lo scrive nel messaggio per il Natale, mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, rivolgendosi agli amministratori locali. “Il lavoro è il primo diritto che esse reclamano, e sta anche a voi creare le condizioni giuste perché possa esserci una reale ripresa economica anche nel nostro Sud – aggiunge -, e i nostri giovani non fuggano via, prima con la testa e poi con le loro splendide energie”. Per il suo messaggio, il vescovo prende spunto dal numero 65 dell’esortazione apostolica di Papa Francesco “Amoris laetitia”, affermando che “il luogo più simile alla Grotta di Betlemme sia quello in cui dimora una famiglia”. E poi approfondisce “l’esempio di chi si è lasciato affascinare dal mistero che stiamo per celebrare”, individuando nelle figure di Francesco d’Assisi, Teresa del Bambin Gesù e Charles de Foucauld la fonte alla quale “si dissetano anche le famiglie cristiane per rinnovare la loro speranza e la loro gioia”. Il vescovo poi volge la sua attenzione alle famiglie nelle quali “la disoccupazione rende più difficile tutto”, invitate a non smarrire “il senso del poco condiviso con onestà, piuttosto che del molto, frutto di disonestà”; alle persone sole, meritevoli di un rinnovato e vivificante “senso della familiarità”; agli immigrati, “soprattutto i più giovani che non hanno qui la loro famiglia: trovino in noi – esorta mons. Renna – rispetto, accoglienza, riconoscimento dei giusti diritti di lavoratori”.

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