Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Messico, illesi i due italiani sul pullman ribaltato. Manovra 2018, questa sera in Aula alla Camera

Messico: 12 morti nell’incidente a pullman turisti, illesi due italiani

È di 12 morti e 18 feriti il bilancio dell’incidente stradale che ieri ha coinvolto un pullman di croceristi nella zona delle rovine Maya di Chacchoben, in Messico. A bordo del pullman, che si sarebbe ribaltato a causa della foratura di uno pneumatico, c’erano 31 persone tra cui due italiani oltre ad americani, svedesi e brasiliani. Entrambi i nostri connazionali sono rimasti illesi e, secondo quanto riferito dalla Farnesina in base a quanto appreso dalle autorità locali, sono tornati sulla nave. I media messicani hanno reso noto che dopo l’incidente l’autista del pullman è fuggito.

Manovra: stasera l’approdo in Aula alla Camera, salta stretta su contratti a termine

Sono riprese nella notte in Commissione Bilancio della Camera dei deputati le votazioni sugli emendamenti alla manovra economica che approderà in Aula questa sera. Naufragati gli emendamenti che proponevano la riduzione da 36 a 24 mesi della durata massima dei contratti a termine e l’aumento da 4 ad 8 mensilità minime dell’indennizzo da pagare al lavoratore in caso di licenziamento senza giusta causa. Approvati l’accredito di tutte le pensioni corrisposte dall’Inps al primo giorno del mese, il rafforzamento dell’equo compenso per i professionisti e lo stop a maxiconguagli nelle bollette di luce, gas e acqua. Rifinanziato per i soli nati nel 2018 l’assegno per i nuovi nati, mentre sale da 2.840 a a 4mila euro la soglia di reddito entro la quale i figli lavoratori rimangono comunque fiscalmente a carico dei genitori. Slitta al 2020 l’applicazione della direttiva Bolkestein sul commercio ambulante con una proroga delle concessioni del commercio su aree pubbliche.

Medio Oriente: domani l’assemblea Onu si esprime su Gerusalemme capitale di Israele. L’ambasciatrice Usa, “prenderemo nomi di chi voterà contro di noi”

L’Assemblea generale dell’Onu voterà nella giornata di domani, in sessione straordinaria, la risoluzione presentata dall’Egitto che condanna la decisione dell’amministrazione Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. La risoluzione è stata bocciata in Consiglio di sicurezza a causa del veto degli Stati Uniti ma ha palesato l’isolamento statunitense. Alla vigilia del voto dell’assemblea, l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley, ha minacciato che “gli Usa si segneranno i nomi” di chi sosterrà la mozione.

Sicurezza: arrestato a Genova giovane marocchino pronto a immolarsi per l’Isis

Ad un giovane marocchino di 29 anni, Digos e Dda hanno contestato ieri a Genova di “volersi immolare” per l’Isis. Si tratta di Nabil Benhamir, arrestato ad agosto era stato arrestato a Genova per maltrattamenti all’ex compgna. Secondo l’accusa, Benhamir sarebbe un “esponente di rilievo” dell’Isis ritornato in Italia, dopo un periodo di battaglia nelle prime linee jihadiste di Iraq e Siria, “con l’obiettivo di addestrare altri membri dello Stato Islamico alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi”. Durante le perquisizioni eseguite dalle forze dell’ordine, oltre ad istruzioni per azionare ordigni esplosivi con vecchi cellulari, sono stati trovati video di azioni suicide e “testamenti” di attentatori prima di immolarsi. Per chi indaga, il giovane attendeva istruzioni per entrare in azione. Dall’ordinanza con cui il gip ha disposto la custodia in carcere emerge che “Nabil scrive alla ‘sorella Farah’: ‘Ha chiamato il chiamante… devo andare al lavoro… Parliamo un’altra volta. Inshallah, che Dio allunghi la mia età e il mio destino. Prega per me per la Shahada e che accetti il mio lavoro…”.

Spagna: conclusa la campagna elettorale in Catalogna, domani le elezioni

Si è conclusa ieri sera in Catalogna, con gli ultimi comizi delle forze politiche in campo, la campagna elettorale per il rinnovo dell’assemblea regionale catalana a seguito del commissariamento da parte del governo di Madrid che aveva portato alla destituzione di Carles Puidgemont dopo la vicenda legata alla richiesta di indipendenza. Saranno 5,5 milioni di elettori chiamati alle urne per un voto che polarizzato tra indipendentisti e sostenitori dell’unità nazionale. L’esito della competizione rimane incerto per il gran numero di indecisi: i sondaggi danno in testa Inés Arrimadas, leader di Ciutadans (Ciudadanos).

Ambiente: l’Italia mette al bando i cotton fioc inquinanti

Tra gli emendamenti alla Manovra 2018, la Commissione Bilancio della Camera ha approvato anche quello che vieterà, dal 1° gennaio 2019, la produzione e commercializzazione dei cotton fioc non biodegradabili. Così l’Italia sarà il primo Paese a mettere al bando i bastoncini per le orecchie che inquinano i mari. Il divieto, dal 1° gennaio 2020, verrà esteso ai prodotti cosmetici Previsto uno stanziamento di 250mila euro per favorire la promozione, la produzione e la commercializzazione dei cotton fioc bio, mentre sono state previste multe fino a 25mila euro e sospensione della produzione per chi trasgredisce l’obbligo di indicare sulle confezioni “informazioni chiare sul corretto smaltimento” citando espressamente “il divieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi”.

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