Procreazione assistita: Rapporto Giovani 2018, più favorevoli al Sud. Il 15% dice sì, più della metà approva donazione gameti

Il 15% dei giovani intervistati dall’Istituto Giuseppe Toniolo in tema di procreazione assistita – l’indagine completa sarà pubblicata nel prossimo Rapporto Giovani in primavera 2018 – consiglierebbe ad amici che non riescono ad avere figli la fecondazione omologa; una percentuale tra il 15 e il 19% consiglierebbe invece l’eterologa. Per quanto riguarda la donazione dei gameti (maschili e femminili) oltre l’80% dichiara di non conoscere le modalità della procedura, ma oltre la metà approva entrambe le pratiche. Solo il 12,5% disapprova la donazione di sperma; il 15,7% quella di ovulo. Sono le femmine ad approvare maggiormente rispetto ai maschi la scelta di un’amica a donare ovuli. Significativa l’influenza del fattore religioso: “sono infatti i giovani che danno poco valore alla religione – si legge nell’indagine – ad approvare con maggiore probabilità la scelta di donare gameti, mentre i giovani che danno più valore alla religione tendono a disapprovare in misura maggiore tale scelta”. In generale, i giovani si mostrano più cauti se si chiede loro di dare un consiglio, più favorevoli in caso debbano esprimere un parere. I giovani del Sud, regioni nelle quali peraltro sono più diffusi i centri di procreazione assistita, sembrano più favorevoli alla fecondazione eterologa per le coppie eterosessuali e alla donazione di sperma ed ovulo rispetto ai coetanei del Centro e del Nord.

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