Integrazione: Furlan (Cisl), “razzismo e xenofobia sono modelli di vita che non ci piacciono e che non vogliamo”

“Razzismo e xenofobia sono modelli di vita che non ci piacciono e che non vogliamo”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, intervenendo questo pomeriggio alla conferenza “Il nuovo volto dell’integrazione”, organizzata dal sindacato, a Roma. “Abbiamo bisogno di un’Europa dove il senso dell’europeismo più profondo sia nel tema della dignità delle persone, aprendo le braccia all’accoglienza. Vogliamo un’Europa che contribuisca a un mondo di pace e benessere futuri”. Nel suo intervento il segretario ha condannato in più momenti i razzismi. “Noi ci sentiamo alleati di chi ha responsabilità politiche e si impegna a cambiare in meglio quest’Europa”. Rivolgendosi al ministro dell’Interno, Marco Minniti, Furlan ha detto che “ci sentiamo alleati nel nostro Paese di coloro che ritengono, lei per primo, che non c’è dignità delle persone, se al tema della legalità non teniamo legato quello del rispetto dei diritti umani”. Una condizione che “ha caratterizzato l’azione del governo”. Infine, un richiamo all’importanza dello ius soli. “Abbiamo bisogno di una legge su ius soli o ius culturae, per dare un’identità forte alle persone. Cerchiamo di farla già in questo fine legislatura”.

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