Nullità matrimoniale: mons. Lorefice (Tribunale ecclesiastico siculo), “difendere e promuovere il valore e la dignità della famiglia”

“Sono convinto che la prassi giuridica debba essere animata, orientata e sostenuta dall’amore saggio e prudente del buon pastore e del buon padre di famiglia, per poter vedere e comprendere, al di là degli aspetti burocratici e procedurali, le storie delle persone che hanno sofferto per il fallimento del loro matrimonio”. Lo ha detto mons. Antonio Legname, vicario giudiziario del Tribunale ecclesiastico interdiocesano siculo che ieri ha iniziato la sua attività. Tutti gli operatori che, a vario titolo, ne fanno parte, hanno partecipato alla celebrazione presieduta da mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo e moderatore dello stesso Tribunale. Lo stesso presule li ha poi voluto incontrare personalmente e li ha esortato a essere dei “servitori della giustizia che si prendono cura di quanti vivono con sofferenza il fallimento della loro vita coniugale e che si rivolgono al Tribunale ecclesiastico per verificare la validità o meno del loro matrimonio”. Per raggiungere questo scopo occorre “essere competenti non solo nello specifico ambito strettamente giuridico, ma essere anche esperti in umanità”. Mons. Lorefice ha voluto ricordare che la potestà giudiziale della Chiesa deve essere finalizzata, anzitutto, “a difendere e a promuovere il valore e la dignità del matrimonio e della famiglia. Questo comporta l’impegno di non costruire, a volte anche con forzature e artifici giuridici, i motivi che possano rendere nullo un matrimonio”. L’arcivescovo di Palermo ha voluto sottolineare con forza che, “per nessun motivo, neppure in nome della carità e della misericordia, si può tradire la verità di un matrimonio valido, anche se fosse segnato e gravato da difficoltà e sofferenze”. Infine, dalla relazione del moderatore è emersa la preoccupazione pastorale di portare a termine le cause di nullità del matrimonio con una certa celerità, purché non vengano sacrificate la serietà del processo e la sacralità del vincolo matrimoniale.
Al Teis faranno riferimento, per le cause di nullità matrimoniale, 14 delle 18 diocesi della Sicilia.

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