Domenicani: fra Cadoré (maestro), “dicembre sarà il mese per la pace” in cui “si prega e si offre solidarietà a un progetto”. Per il 2017 sostegno alla Colombia

“Ogni dicembre sarà il nostro mese per la pace”. Lo annuncia fra Bruno Cadoré, maestro dell’Ordine dei frati predicatori (Domenicani), in una lettera inviata a tutti i membri della famiglia domenicana. “Uno dei temi ricorrenti dal nostro Giubileo è stata l’importanza di rinnovare la nostra predicazione per essere sostenitori della pace (come Domenico) in un mondo lacerato da molte forme di violenza e di guerra”, scrive Cadorè, rilevando che “non c’è quasi Paese che sia risparmiato da questa dura realtà che genera paura, insicurezza e l’asserzione di strette identità etniche e religiose, che comportano enormi sofferenze, morti e spostamenti di intere comunità”. “Mentre molti domenicani sono già coinvolti in forme di predicazione che stanno portando speranza a tali situazioni – prosegue il maestro – vorremmo ora promuovere una solidarietà mondiale domenicana per tutti questi sforzi”. Da qui l’idea di individuare un mese all’anno in cui “i domenicani pregano per la pace e offrano solidarietà a un progetto particolare per la pace”. Il mese scelto coincide con l’Avvento, “quando tutti aspettiamo l’incarnazione del Principe della pace”. “La nostra attenzione sulla pace – spiega Cadorè – inizierà la prima domenica dell’Avvento e culminerà con la Giornata mondiale della pace il 1° gennaio”. “Il nostro obiettivo di solidarietà per il 2017 – aggiunge – sarà sulla Colombia”. “Ci sono diversi fratelli e sorelle domenicani che sono stati molto impegnati durante i periodi più difficili della guerra. Ora – precisa – sostengono l’attuazione dell’accordo di pace firmato nel 2016”. “È il loro appello per la solidarietà che ci ha ispirato a istituire questo mese domenicano per la pace. Invitiamo quindi tutti i membri della Famiglia domenicana a partecipare a questo sforzo di solidarietà”.

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