Migranti: cadaveri donne a Salerno. Don Colmegna (Casa carità), “queste non possono restare notizie di cronaca nera”

“Quanto successo in queste ore nel Mediterraneo è un’ecatombe che non può essere relegata in 7ª pagina come una semplice notizia di cronaca nera”. Lo ha dichiarato al Sir don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità di Milano, a margine della presentazione della sesta edizione di Souq Film Festival, la rassegna di cortometraggi su tematiche sociali in programma dal 10 al 12 novembre al Piccolo Teatro Grassi. Il riferimento è ai cadaveri di 26 ragazze nigeriane, tra i 14 e i 18 anni, sbarcate dalla nave militare spagnola “Cantabria” al porto di Salerno; a bordo c’erano circa 400 migranti soccorsi nel Mediterraneo. “Purtroppo viviamo in una società che sta perdendo il senso del silenzio e della riflessione – prosegue don Colmegna -. Di fronte a questi fatti bisognerebbe prima avere il coraggio di sostare in silenzio e poi di riflettere e pensare perché queste non possono restare notizie di cronaca nera. Devono essere lo stimolo a riflettere e capire che deve esistere una nuova narrativa sulle migrazioni e sull’accoglienza. Perché l’accoglienza è tale solo se è capace di fare cultura”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori