Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Mandato di cattura europeo per Puigdemont. Torino, svolta nelle indagini su piazza San Carlo

Catalogna: mandato di cattura europeo per Puigdemont, già in carcere il suo vice e sette ex ministri

La Spagna ha emesso il mandato di arresto europeo per il deposto presidente catalano Carles Puigdemont, da tre giorni in “fuga” a Bruxelles con quattro ex ministri. Intanto hanno trascorso la prima notte in carcere l’ex vicepresidente Oriol Junqueras e sette ex ministri della Generalitat catalana che ieri hanno risposto alla convocazione delle autorità giudiziarie spagnole. La giudice del tribunale nazionale ha predisposto gli arresti, con l’accusa di ribellione e sedizione, visto il pericolo di reiterazione del reato ordinando che gli otto ex ministri vengano separati e detenuti in cinque prigioni diverse. Dopo le incarcerazioni sono seguite le proteste di migliaia di persone, scese in piazza in tutte le città catalane.

Attentato di New York: la rivendicazione dell’Isis, “Saipov è un nostro soldato”

Dopo più di due giorni dall’attentato con cui martedì, a New York, il 29enne uzbeco Sayfullo Saipov ha ucciso 8 persone e ne ha ferite altre 12, è arrivata la rivendicazione dell’Isis. “Uno dei soldati dello Stato islamico ha attaccato dei crociati in una strada di New York, vicino al monumento dedicato a quanti persero la vita nell’incursione dell’11 settembre”, si legge sul settimanale online di propaganda dell’Isis, al-Naba, citato dal centro americano specializzato nel monitoraggio dei siti jihadisti (Site). Benché Saipov abbia fin da subito rivendicato di aver agito in nome dello Stato Islamico, finora l’Isis non ha però fornito prove né di essere a conoscenza in anticipo dell’attacco terroristico né di essere in qualche modo coinvolto nella sua pianificazione.

Italia: Torino, svolta nelle indagini per la calca in piazza San Carlo nella notte della finale di Champions League

Sarebbero una ventina gli indagati, con accuse che vanno dalle lesioni all’omicidio colposo con l’aggravante di aver agito in concorso tra più persone, per quanto successo lo scorso 3 giugno in piazza San Carlo, a Torino, in occasione della finale di Champions League che vedeva la Juventus affrontare il Real Madrid. La ressa e il caos provocato dalla folla in fuga causò il ferimento di 1.526 persone e la morte di Erika Pioletti, la donna di 38 anni schiacciata sulle transenne dalla folla in panico. Finora le persone sotto inchiesta erano due responsabili di Turismo Torino, ente incaricato dell’allestimento della piazza, e la sindaca Chiara Appendino, iscritta per le querele ricevute dai feriti. Gli atti che la procura di Torino starebbe per notificare coinvolgerebbero alcune figure di vertice della città oltre a funzionari e dirigenti degli enti direttamente coinvolti nell’organizzazione dell’evento.

Pensioni: tregua Governo-sindacati, si tratta per evitare scatto di età a lavori gravosi

Confermato l’aumento dell’età pensionabile, ma verrà convocato un tavolo per evitare lo scatto di età per i lavori gravosi. Questo in sintesi quanto emerso sulla questione-pensioni nell’incontro svoltosi ieri tra Governo e sindacati. “Sulla questione specifica dell’età pensionabile il principio dell’adeguamento resta assolutamente confermato”, ha affermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al termine dell’incontro. Sulla questione dell’età pensionabile, ha proseguito, “abbiamo stabilito un tavolo, che avrà aspetti tecnici e politici, che riguarderà la possibilità di estendere le categorie assoggettate ai lavori gravosi per vedere di staccarle dal meccanismo di aumento automatico”. Sul tema, il leader della Cgil, Susanna Camusso, ha affermato che il 13 novembre “verificheremo se davvero c’è la disponibilità a cambiare i meccanismi dell’età pensionabile e a differenziare i lavori, oppure se non c’è”. Nell’incontro di ieri “molti punti della legge di bilancio – secondo Padoan – sono stati apprezzati dai sindacati in linea con le richieste avanzate da tempo. I temi della crescita, occupazione dei giovani e inclusione sociale sono i pilastri” della manovra.

Antiterrorismo: Gioia Tauro, sequestrata la droga dell’Isis. Avrebbe fruttato 50 milioni di euro

La Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Reggio Calabria, a seguito di indagini del Comando provinciale della Guardia di finanza e in collaborazione con l’Ufficio antifrode della dogana di Gioia Tauro, ha ordinato il sequestro di un ingente quantitativo di droga, sbarcato al porto gioiese, proveniente dall’India e diretto in Libia. Si tratta di 24 milioni di compresse di tramadolo, la cosiddetta droga del combattente, sostanza oppiacea sintetica utilizzata come eccitante e per aumentare le capacità di resistenza allo sforzo fisico. La partita sequestrata avrebbe fruttato sul mercato nero nordafricano e mediorientale circa 50 milioni di euro. Il traffico di tramadolo sarebbe gestito direttamente dall’Isis per finanziare le sue attività terroristiche.

Nucleare: bombardieri americani sorvolano la Corea del Sud. Pyongyang, “gli Usa cercano di innescare una guerra nucleare”

Due bombardieri strategici Usa B-1B nella giornata di ieri hanno condotto esercitazioni nei cieli della Corea del Sud, nell’imminenza della visita in Asia del presidente Donald Trump. La notizia delle esercitazioni, anticipata dall’agenzia di stampa della Corea del Nord, Kcna, è stata confermata dalla Us Air Force e ha alimentato la tensione, già a livelli molto alti, sulle ambizioni nucleari di Pyongyang. “La realtà mostra chiaramente che gli imperialisti Usa, in stile gangster, sono quelli che stanno aggravando la situazione nella penisola coreana cercando di innescare una guerra nucleare”, ha commentato la Knca, segnalando che nelle esercitazioni erano coinvolti anche aerei da combattimento giapponesi e di Seul. Il presidente Trump arriverà in Asia domenica per la sua prima visita in Giappone e poi in Corea del Sud, Vietnam e Filippine. L’obiettivo dell’amministrazione americana è quello di accrescere il supporto internazionale intorno all’impegno di fermare il programma atomico di Pyongyang. Durante il viaggio, Trump potrebbe avere un colloquio anche con il presidente russo, Vladimir Putin. “È molto importante – ha affermato Trump a Fox News – perché può aiutarci con la Corea del Nord, con la Siria. Dobbiamo parlare dell’Ucraina”.

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