Polonia: piano del governo per realizzare asili nido e abitazioni di edilizia sociale

Solo in 722 dei quasi 2.500 comuni polacchi esistono delle strutture destinate ai bambini fino ai 3 anni, ha dichiarato Elzbieta Rafalska, responsabile per il dicastero della famiglia, del lavoro e delle politiche sociali del governo polacco. Per migliorare tale situazione il ministero ha deciso di triplicare l’anno prossimo i fondi destinati all’istituzione degli asili nido che ammonteranno quindi a 450 milioni di zloty (oltre 100milioni di euro). Il ministro ha auspicato che i finanziamenti arrivino soprattutto ai comuni che prima delle elezioni amministrative (previste per l’11 novembre 2018) assumano decisioni relative all’istituzione delle strutture per la prima infanzia. “Così i giovani, le famiglie dei giovani vedranno che i nostri servizi sono destinati a loro”, ha affermato Rafalska. Il governo monocolore del partito Legge e giustiza (PiS) già dal 2016 sostiene le famiglie con due o più figli che, con il programma 500+, ricevono mensilmente l’equivalente di circa 120 euro per ogni minore. Inoltre, il governo ha attivato un programma di agevolazioni nell’acquisto della casa per le famiglie meno abbienti e ha iniziato la realizzazione di un vasto piano di edilizia sociale in molti centri urbani di media grandezza, ma anche a Varsavia, Danzica e Cracovia. Secondo l’Ufficio di statistica polacco lo stipendio medio mensile in Polonia ammonta a circa 4391 zloty (1100 euro).

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