Papa in Myanmar: anche una delegazione dell’Azione cattolica alla messa a Yangon. Lei Lei Win, “rafforza il nostro impegno per una testimonianza di pace”

Anche una delegazione dell’Azione cattolica del Myanmar ha partecipato questa mattina alla messa che Papa Francesco ha celebrato a Yangon. Negli scorsi giorni la responsabile del coordinamento interdiocesano di Azione cattolica, Lei Lei Win, si è occupata di organizzare l’accoglienza di quanti sono arrivati nella capitale per la celebrazione con il Pontefice. “L’Azione cattolica del Myanmar – si legge in una nota – si è costituita negli anni ’60 grazie all’azione pastorale dei missionari del Pime e, in particolare, di mons. Giovanbattista Gobbato. È stato tra i primi Paesi ad aderire al Forum internazionale di Azione cattolica e il primo dell’Asia. Dal 2008 al 2012 il Myanmar è stato uno dei 5 membri del segretariato del Fiac, l’organismo di coordinamento delle attività internazionali”. Attualmente comprende rappresentanti di cinque diocesi: Taunggyi, Pekhon, Loikaw, Taungngu e Yangon. In un convegno nell’aprile di quest’anno è stato eletto un comitato di coordinamento che ha lavorato al programma di lavoro per il triennio 2017-2020. Una delle attività principali promossa dall’Ac birmana è un’esperienza di promozione umana. Soprattutto i membri più giovani dell’associazione si recano nei villaggi per svolgere attività di educazione sanitaria e istruzione e animazione per i più piccoli. “La visita del Santo Padre – ha affermato Lei Lei Win – ci riempie di gioia. E un segno di vicinanza importantissimo per una piccola comunità come la nostra. Ancora di più, dopo l’incontro con Papa Francesco, si rafforza il nostro impegno per una testimonianza di pace e di convivenza armoniosa con tutte le religioni e le etnie del nostro meraviglioso Paese”.

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