Editoria: le Dehoniane acquistano lo storico marchio Marietti

Il Centro editoriale dehoniano, proprietario delle Edizioni Dehoniane Bologna, ha acquistato il catalogo e il marchio di Marietti 1820, una delle più antiche case editrici italiane. L’accordo è stato firmato a Genova nel fine settimana da Michele De Lillo, amministratore delegato delle Dehoniane, e dal presidente di Marietti, Flavio Repetto. “In una stagione non certo facile per l’editoria italiana, abbiamo ritenuto di investire nell’acquisizione di un marchio storico che tra due anni celebrerà due secoli di attività”, ha spiegato De Lillo. Dopo Torino, Casale Monferrato, Genova e Milano, Marietti avrà sede a Bologna. La direzione editoriale sarà affidata a Roberto Alessandrini, 52 anni, modenese, che conserverà anche l’attuale ruolo di capo redattore delle Dehoniane, mentre la distribuzione sarà in carico a Messaggerie. “Punteremo, in particolare, sulla filosofia, le scienze umane e la letteratura – precisa l’amministratore delegato della casa editrice cattolica, De Lillo – differenziando le proposte rispetto a Edizioni Dehoniane, che continuerà a privilegiare gli studi biblici e teologici”. Tra gli autori già presenti nel catalogo Marietti figurano Hannah Arendt e Ingeborg Bachmann, Enzo Bianchi e Vittorino Andreoli, Martin Buber e Régis Debray, Jacques Derrida e Georges Didi-Hubermann, Michel Foucault e Chiara Frugoni, Hans-Georg Gadamer e René Girard, Agnes Heller ed Emmanuel Lévinas, Giorgio Pressburger e Gershom Sholem, Simone Weil e Maria Zambrano.

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