Zimbabwe: mons. Zalewski (nunzio apostolico), dimissioni Mugabe accolte “con grande entusiasmo dalla gente”

La gente ha accolto la notizia delle dimissioni di Robert Mugabe “con grande entusiasmo e con grande speranza per il futuro”. Lo ha detto a Radio Vaticana l’arcivescovo Marek Zalewski, nunzio apostolico in Zimbabwe. L’ex capo di Stato 93enne, per 37 anni al potere, ha lasciato ieri, di fronte alle procedure di impeachment avviate in Parlamento. “Qui ad Harare – racconta mons. Zalewski – abbiamo visto le feste, la gente ballare e suonare in strada per festeggiare questa notizia, perché dopo 37 anni di un regime abbastanza duro, di difficoltà economiche, la gente veramente aspettava un cambiamento”. L’arcivescovo ha segnalato il recente malcontento della gente. “In questi ultimi mesi si è registrata di nuovo una grande inflazione”, i cui livelli si attestano “al 40-50%”. Mons. Zalewski ha spiegato il sistema che l’ha causata, cioè l’introduzione dei “cosiddetti bond notes, obbligazioni cartacee emesse dallo Stato con la garanzia che un bond note, come lo chiamano qui, vale un dollaro. Ma – ha aggiunto il nunzio – il loro valore reale è minore del dollaro e ciò ha provocato un’inflazione ancora più grande”. A subentrare a Mugabe sarà Emmerson Mnangagwa. “Gli zimbabwani – ha sottolineato il nunzio – aspettano con grande entusiasmo e speranza che cominci a lavorare per il loro Paese. La gente aspetta pazientemente un cambiamento, per vivere bene, per avere più cibo da dare ai figli, per avere i soldi ed essere curata o mandare i bambini a scuola”.

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