Papa Francesco: al Bangladesh, “non vedo l’ora di stare insieme”. Richiamo a “promuovere la reciproca comprensione e il rispetto”

“Cari amici, mentre mi preparo a visitare il Bangladesh ormai tra pochi giorni, desidero inviare una parola di saluto e di amicizia a tutto il suo popolo. Non vedo l’ora del momento nel quale potremo stare insieme”. Inizia così il videomessaggio che Papa Francesco ha inviato al popolo bengalese in occasione dell’imminente viaggio apostolico in Bangladesh, che compirà dal 30 novembre al 2 dicembre. “Vengo come ministro del Vangelo di Gesù Cristo, per proclamare il suo messaggio di riconciliazione, di perdono e di pace”, continua il Papa, evidenziando che “la mia visita intende confermare la comunità cattolica del Bangladesh nella sua fede e nella sua testimonianza del Vangelo, che insegna la dignità di ogni uomo e donna, e ci chiama ad aprire i nostri cuori agli altri, specialmente ai più poveri e ai bisognosi”. “Nello stesso tempo – aggiunge – desidero incontrare l’intero popolo. In modo speciale non vedo l’ora di incontrare i leader religiosi a Ramna”. “Noi – osserva il Papa – viviamo in un tempo in cui i credenti e gli uomini di buona volontà in ogni luogo sono chiamati a promuovere la reciproca comprensione e il rispetto, e a sostenersi l’un l’altro come membri dell’unica famiglia umana”. “So che molti in Bangladesh stanno lavorando con impegno per preparare la mia visita, e li ringrazio. Chiedo a ciascuno di pregare affinché i giorni nei quali sarò con voi possano essere fonte di speranza e di incoraggiamento per tutti. Su di voi e sulle vostre famiglie invoco le divine benedizioni di gioia e di pace! A presto!”.

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