Famiglie in crisi: al via il progetto “Gruppi di Parola” per aiutare e sostenere i figli di genitori che si separano

Ha preso il via lo scorso 9 novembre a Roma il primo ciclo di incontri previsti nell’ambito del progetto “Gruppi di Parola”, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Toniolo.
I Gruppi di Parola sono interventi brevi, destinati a bambini (6-11 anni) e adolescenti (12-15 anni) con genitori separati o divorziati. Si tratta, spiega una nota, di “un’esperienza di gruppo – articolata in quattro incontri di due ore ciascuno a cadenza settimanale – in cui i bambini e i ragazzi possono parlare, condividere pensieri ed emozioni, attraverso il gioco, il disegno e altre attività, con l’aiuto di professionisti specializzati. Il Gruppo di Parola aiuta ad esprimere i vissuti, a porre domande, a nominare le paure rispetto alla separazione. Attraverso lo scambio e il sostegno tra pari, permette di uscire dall’isolamento e di trovare modi per dialogare con i genitori e per fronteggiare le difficoltà legate ai cambiamenti familiari”. Il Gruppo di Parola coinvolge anche i genitori: dalla fase di informazione e autorizzazione per i figli alla partecipazione all’incontro conclusivo del gruppo, fino al colloquio di approfondimento realizzato a distanza di un mese.
I Gruppi di Parola saranno realizzati dal Consultorio familiare dell’Università Cattolica di Roma, dal Centro di Ateneo di studi e ricerche sulla famiglia con il Servizio per la coppia e la famiglia di Milano e dal Consultorio familiare dell’Istituto Toniolo Napoli. “Il progetto – prosegue la nota – ha anche l’obiettivo di rilevare le esperienze realizzate sul territorio italiano e di promuovere un network nazionale di professionisti formati alla conduzione dei Gruppi di Parola, attraverso laboratori per il confronto e la revisione della pratica”.
“I bambini devono essere aiutati ad affrontare il delicato passaggio del ciclo di vita della famiglia rappresentato dalla separazione”, commenta la garante Filomena Albano -. Anche questa iniziativa rientra nell’ambito del mese dedicato a ricordare i diritti dei bambini. E tra questi ci sono innanzitutto il diritto a crescere in un ambiente affettivo armonioso e il diritto a un sano sviluppo psico-fisico”.
“Questo progetto è di grande interesse per le équipe dell’Università Cattolica e dell’Istituto Toniolo che dal 2005 hanno introdotto e diffuso i GdP in Italia – sottolinea Paola Cavatorta, responsabile del progetto e direttore del Consultorio familiare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma -. I nostri servizi sono da sempre impegnati nel sostegno dei legami familiari e attenti ai bisogni dei più piccoli”.

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