Ecumenismo: Dotti (monaco Bose), “c’è gioia per ritrovarsi insieme come fratelli e sorelle”

“C’è gioia per ritrovarsi insieme come fratelli e sorelle”. Lo afferma fratel Guido Dotti, monaco di Bose e delegato per l’ecumenismo della diocesi di Biella, a margine del convegno “Nel nome di Colui che ci riconcilia tutti in un solo corpo” in corso ad Assisi per iniziativa dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei. Commentando al Sir il clima di questi giorni, Dotti evidenzia la “gioia dello stare insieme che non è il banale ritrovarsi e far festa quanto piuttosto l’essere arrivati insieme a questo convegno, l’averlo pensato, programmato e costruito con le varie presenze di Chiese cristiane in Italia”. E poi, anche “viverlo così, non solo per la partizione degli interventi con un certo equilibrio tra cattolici, cristiani della Chiesa della Riforma e ortodossi”. “Ma – spiega – si potrebbe quasi fare a meno di dire a che Chiesa appartiene uno e sentire come la pulsione per il desiderio della testimonianza del Vangelo e della presenza del Vangelo nella società di oggi ci accumuna al di là degli approcci, delle sensibilità diverse e dei destinatari più o meno diversi, di alcune responsabilità pastorali distinte”.

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