Povertà: Larovere (Caritas Milano), “nei centri di ascolto persone vulnerabili, italiani senza lavoro, stranieri in maggioranza africani”

“Registriamo una crescente vulnerabilità delle persone che si presentano ai centri di ascolto Caritas. Persone che non riescono a uscire dai circuiti di assistenza”, con problemi di reddito, di lavoro, di abitazione. Elisabetta Larovere, dell’Osservatorio Caritas, presenta i dati dell’indagine di Caritas Ambrosiana sulle povertà. “Oltre la metà di chi si rivolge ai nostri centri vi ritorna per anni. Si tratta di situazioni multiproblematiche”. L’indagine presentata oggi nella sede di via San Bernardino a Milano segnala “l’aumento delle persone con problemi di reddito. In particolare ciò riguarda gli italiani disoccupati, anche di lungo periodo, che non trovano un nuovo impiego da oltre un anno”. Sugli stranieri che bussano alle porte dei centri della Caritas milanese, Larovere osserva: “Il 42% vengono dall’Africa, e sono in forte aumento, anche se gli africani in Italia sono circa un quarto degli stranieri. All’interno di un generale ridimensionamento degli stranieri che si rivolgono alla Caritas, la componente africana è l’unica che fa registrare un aumento. Gli europei e i sudamericani sono in diminuzione; alcuni vecchi assistiti hanno concluso il percorso di aiuto e integrazione”. Per chi viene dall’Africa “possiamo osservare che spesso si tratta di immigrati che non riescono ad avere un riconoscimento di asilo o protezione internazionale, restano per strada, e infine si rivolgono ai centri Caritas”.

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