Povertà: Gualzetti (Caritas Milano), “vittime della crisi economica rimaste intrappolate nell’indigenza”

“Registriamo dopo un lungo periodo i primi segnali di un’inversione di tendenza, non sappiamo ancora quanto duraturi. Ciò che è certo, invece, è che da un lato, le vittime della lunga crisi economica sono rimaste intrappolate nella povertà. Costoro hanno spesso il nostro stesso colore della pelle e parlano la nostra lingua: sono italiani, in età matura, con bassa scolarità”. Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, commenta così i dati del XVI Rapporto sulle povertà nella diocesi di Milano, elaborato dall’Osservatorio di Caritas Ambrosiana e illustrato in mattinata con un convegno nel capoluogo lombardo. “Nei centri di ascolto si spartiscono le risorse con gli ultimi venuti, gli immigrati africani, in fuga soprattutto dalla fame, che – spiega Gualzetti – hanno approfittato del caos libico, per venire da noi. Mentre dobbiamo trovare una soluzione per i primi per sostenerli nella dignità, bisogna fare una seria riflessione, al di là di isterismi e strumentalizzazioni politiche, su cosa offrire ai secondi perché possano integrarsi e non finire nel sommerso, nell’illegalità, o addirittura nelle mani del racket”.

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