Papa in Myanmar: 100mila i cattolici alla Messa al Kyaikkasan Ground di Yangon. Arrivi anche da Tailandia, Corea e Vietnam. 6mila i giovani nella cattedrale di St Mary’s

padre Mariano Soe Naing, portavoce della Conferenza episcopale del Myanmar

(da Yangon) Alla celebrazione eucaristica che Papa Francesco presiederà, il 29 novembre, al Kyaikkasan Ground di Yangon sono attesi 200/300mila fedeli cattolici provenienti da tutto il Myanmar, un terzo dei 700mila cattolici presenti in tutto il Paese. È una delle notizie che padre Mariano Soe Naing, portavoce della Conferenza episcopale del Myanmar, ha raccontato al Sir ripercorrendo le tappe più significative del viaggio apostolico del Papa in Maynmar dal 27 al 30 novembre. I dati delle presenze effettive parlano però di 100mila persone ed è già un numero considerevole se si tiene conto delle distanze e del costo economico da sostenere per il viaggio. Per la messa i cattolici arriveranno dalle Regioni del Kachin, Kayah, Chin, Karen e Shan dove le comunità cattoliche sono più numerose e verranno tutti in abito tradizionale. Alcuni faranno viaggi anche di 3 o 4 giorni per raggiungere Yangon e per chi ha scelto il treno, il governo ha messo a disposizione biglietti gratuiti per l’occasione. Alla messa – che sarà celebrata in lingua latina, inglese e myanmar – parteciperanno cattolici provenienti da altri Paesi asiatici  limitrofi, come Tailandia, Corea, Vietnam e saranno presenti  anche musulmani, hindu, buddisti e naturalmente anche leader e membri delle Chiese cristiane ai quali è stato riservato un posto speciale. In questi giorni una famiglia è stata estratta a sorte e avrà la fortuna di salutare in questa occasione il Papa. Sempre il 29 novembre, il Papa incontrerà i vescovi delle  16 diocesi del Myanmar  e il 30 novembre, prima di ripartire per il Bangladesh,  celebrerà una messa nella cattedrale di St Mary’s per i giovani: ne sono attesi addirittura 6mila, e poiché in cattedrale ne entrano solo 1.500, saranno allestiti maxi-schermo fuori dall’edificio. Il governo del Myanmar – racconta sempre il portavoce dei vescovi – ha messo a disposizione del Santo Padre una mercedes ma il Papa ha preferito viaggiare anche a Yangon a bordo di una macchina semplice e la scelta è caduta su una toyota Mark2 blu scura.

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