Papa Francesco: Angelus, “i poveri siano al centro”. Appello per la pace e per il Libano. Preghiera per sottomarino scomparso e per vittime della strada

“Auspico che i poveri siano al centro delle nostre comunità non soltanto in momenti come questo, ma sempre; perché essi sono nel cuore del Vangelo, in essi incontriamo Gesù che ci parla e ci interpella attraverso le loro sofferenze e i loro bisogni”. Lo ha detto il Papa, durante l’Angelus di ieri, subito dopo la Messa, celebrata nella basilica vaticana, per la prima Giornata mondiale dei poveri. Francesco ha ricordato, in particolare, “le popolazioni che vivono una dolorosa povertà a causa della guerra e dei conflitti”, rinnovando “alla comunità internazionale un accorato appello a impegnare ogni possibile sforzo per favorire la pace, in particolare in Medio Oriente”. “Un pensiero speciale”, inoltre, “al caro popolo libanese”: “Prego per la stabilità del Paese – le parole del Papa – affinché possa continuare ad essere un ‘messaggio’ di rispetto e convivenza per tutta la Regione e per il mondo intero”. Francesco è tornato, inoltre, a pregare “per le persone dell’equipaggio del sottomarino militare argentino di cui si sono perse le tracce”. Nella Giornata del ricordo delle vittime della strada, istituita dall’Onu, il Papa ha incoraggiato “le istituzioni pubbliche nell’impegno della prevenzione”, esortando “gli autisti alla prudenza e al rispetto delle norme, quale prima forma di tutela di sé e degli altri”.

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