This content is available in English

Comece: rivista Europeinfos, “rinegoziare la relazione tra religione e società”

(Bruxelles) “Le cifre mostrano che la religione in Europa non è affatto in declino. Al contrario, il panorama religioso sta cambiando”: esso vede da un lato “i rapidi processi di trasformazione che l’islam sta vivendo in Europa e che rilanciano la riflessione sull’identità cristiana”; dall’altro “la migrazione che accelera la pluralizzazione religiosa e contribuisce alla crescita delle comunità evangeliche cristiane”. Perciò “il tema della religione ha assunto una nuova importanza sociale e politica e rende necessario rinegoziare la relazione tra religione e società”, a partire da una “conoscenza del panorama religioso europeo più precisa di quella che avevamo finora”. Lo scrive Yasemin El-Menouar (Fondazione Bertelsmann) in un contributo sul “paesaggio religioso europeo” pubblicato nel numero di novembre di Europeinfos, il mensile della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece): molti i dati citati per mostrare come “sebbene l’Europa sia considerata il continente in cui la secolarizzazione è più avanzata, la religione torna a essere di nuovo nel dibattito”. Ed è anche per questo che la rivista ripropone il denso discorso di Papa Francesco al recente congresso “(Ri)pensare l’Europa”, e affronta in due contributi i temi della “resilienza” e del “bene comune europeo” , oltre a indicare come possibile modello per l’Europa l’Azerbaijan per quel che è del suo modo di assumere il multiculturalismo, vissuto come “politica esplicita” di quello Stato (www.europe-infos.eu).

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo