Cile: elezioni presidenziali. Ballottaggio destra-sinistra tra Piñera e Guiller

Sarà, come previsto, il ballottaggio, a decidere chi sarà il prossimo presidente del Cile. Dopo il primo turno delle elezioni presidenziali, che si è tenuto ieri, è ampiamente al primo posto l’ex presidente della Repubblica (dal 2009 al 2013) Sebastián Piñera, di centrodestra. A scrutinio praticamente ultimato (99,89% delle sezioni) ha ottenuto il 36,64% dei voti. Il fatto però che non abbia superato la soglia del 40%, come invece prevedevano i sondaggi, rende più incerto il ballottaggio contro il suo avversario di sinistra. Il sociologo e giornalista Alejandro Guillier, che rappresenta la maggioranza dei partiti del Governo uscente di centrosinistra, ha ottenuto il 22,68%, tallonato dall’altra principale candidata della sinistra, Beatriz Sánchez, che è arrivata al 20,28%, molto di più di quello che le accreditavano si sondaggi. Un’eventuale alleanza in vista del ballottaggio del 17 dicembre renderebbe la contesa più incerta.
Tra gli altri candidati, spicca il 7,92% di José Antonio Kast, candidato indipendente di estrema destra ammiratore dichiarato dell’ex dittatore Pinochet. Si ferma invece al 5,88% la candidata della Democrazia Cristiana (negli ultimi quattro anni alleata della presidente Bachelet) Carolina Goic. La partecipazione si è fermata al 46,09%, una conferma del clima di grande sfiducia e rassegnazione nel quale si sono svolte queste elezioni, soprattutto tra i giovani.

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