La Civiltà Cattolica: p. Lombardi, la Cina e i cinesi “occupano un posto importante” nella Chiesa di Papa Francesco

“Il popolo cinese e il suo grande Paese occupano un posto importante nello sguardo aperto al mondo di Papa Francesco”. Padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Joseph Ratzinger, parte da questo presupposto per sottolineare la “chiara continuità” tra Papa Francesco e Benedetto XVI, come testimonia la Lettera scritta dal suo predecessore ai fedeli cattolici in Cina, di cui ricorre il decimo anniversario. “Francesco – spiega sull’ultimo numero de La Civiltà Cattolica, in uscita sabato 4 novembre – è il leader di una comunità religiosa che ha dei seguaci in Cina, e perciò questi gli stanno particolarmente a cuore. Sembra però che i cinesi capiscano che non solo i suoi seguaci, ma tutti i membri del loro popolo gli stanno a cuore, perché egli guarda con stima e amicizia a tutti i popoli del mondo, senza riserve ed eccezioni”. Fra i temi più specifici dell’insegnamento e dell’azione di Francesco che suscitano “interesse positivo in Cina”, Lombardi ricorda quelli citati nella Laudato si’: “Consumo delle risorse naturali, bilancio energetico, cambiamento climatico, urbanizzazione, forme diverse di inquinamento… sono questioni di massima urgenza per il popolo e il governo cinese. La consapevolezza dell’importanza di conservare, o di ristabilire, una vivibile e durevole armonia complessiva fra l’attività dell’uomo e l’ambiente in cui vive, nel rispetto dei cicli e dei tempi della natura, è profondamente inserito nella cultura cinese”. Solidarietà, responsabilità ambientale, pace e misericordia, i temi del pontificato di Bergoglio più apprezzati in Cina, esortata dal Papa “a riconciliarsi con la sua storia, comprese le sue luci e le sue ombre, compresi gli errori stessi”. Sia a Benedetto che a Francesco, la tesi di padre Lombardi, sta a cuore il “rilancio dell’evangelizzazione”: “La Chiesa cattolica in Cina, pienamente cinese – conclude – deve impegnarsi con rinnovato slancio nella missione di evangelizzazione, per contribuire nel modo più efficace al bene del popolo cinese, con il suo messaggio religioso e morale e con il suo impego caritativo e sociale. Il dialogo della Santa Sede con le autorità della Repubblica popolare cinese mira esclusivamente a mettere la Chiesa cattolica cinese nelle condizioni migliori pe svolgere tale missione, coerentemente con la sua natura religiosa”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia