Diocesi: mons. Piemontese (Terni), “c’è bisogno di fiducia e di speranza per risollevarci”. Ricordato Alessandro Riccetti, vittima della tragedia dell’hotel Rigopiano

“C’è bisogno di fiducia e di speranza per risollevarci. Seguendo l’esempio di tanti che ci hanno preceduto, saremo capaci di attivare le nostre risorse di generosità, di solidarietà e di carità per ricominciare insieme a tutti coloro che hanno bisogno vicino a noi e lontano da noi”. Lo ha affermato il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, nella celebrazione eucaristica che ha presieduto nel cimitero di Terni per la commemorazione di tutti i defunti. “Siamo venuti in pellegrinaggio, accompagnati dalla famiglia o insieme ad amici, spinti da un sentimento di attesa e di sommessa speranza nel cuore – ha osservato il vescovo – per ricordare, anzi incontrare coloro, che abbiamo amato, specie coloro che di recente ci hanno lasciato, in un desiderio di custodire e ravvivare il ricordo e rinnovare la presenza, l’affetto e la relazione di persone familiari ed amici”. Piemontese ha ricordato chi è morto nell’ultimo anno in maniera inaspettata per malattia, disgrazia o violenza, i morti sul lavoro, quelli nell’adempimento del dovere, in particolare Alessandro Riccetti, deceduto il 18 gennaio 2017, insieme ad altre 28 persone nella tragedia dell’hotel Rigopiano. “Solo contemplando e seguendo col cuore la vicenda terrena di Gesù e il suo epilogo di passione, morte e risurrezione – ha affermato il vescovo – possiamo trovare una risposta di senso alle sciagure umane e ai nostri vissuti, al nostro anelito ad una vita non soggetta alla definitività della morte, ma riscattata ed assunta da Gesù Cristo che ci apre la porta della speranza con la chiave della sua Croce, per portare con sé nella vita eterna ogni persona che si affida a Lui”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia