Papa Francesco: alle ditte farmaceutiche, “le strategie sanitarie devono essere economicamente ed eticamente sostenibili”

“Le strategie sanitarie, volte al perseguimento della giustizia e del bene comune, devono essere economicamente ed eticamente sostenibili”. È il passaggio del messaggio del Papa alla conferenza internazionale che si è conclusa oggi in Vaticano sulle disparità globali in materia di salute dedicato “ai rappresentanti di alcune ditte farmaceutiche che sono stati convocati qui a Roma per affrontare il problema dell’accesso alle terapie antiretrovirali in età pediatrica”. “Mentre devono salvaguardare la sostenibilità sia della ricerca sia dei sistemi sanitari – ammonisce Francesco – dovrebbero al contempo rendere disponibili farmaci essenziali in quantità adeguate, in forme farmaceutiche fruibili e di qualità garantita, accompagnati da un’informazione corretta e a costi accessibili ai singoli e alle comunità”. Ai rappresentanti delle ditte farmaceutiche, il Papa affida un passaggio della Nuova Carta per gli Operatori Sanitari: “Se è innegabile che la conoscenza scientifica e la ricerca delle imprese del farmaco abbiano leggi proprie alle quali attenersi, come, ad esempio, la tutela della proprietà intellettuale e un equo profitto quale supporto all’innovazione, queste devono trovare adeguata composizione con il diritto all’accesso alle terapie essenziali o necessarie soprattutto dei Paesi meno sviluppati, e ciò soprattutto nel caso delle cosiddette malattie rare e neglette, alle quali si accompagna il concetto di farmaci orfani”.

 

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