Papa Francesco: a Pcc, “scienza e tecnologia non bastano a dare tutte le risposte”. “Più dialogo tra Chiesa e mondo scientifico”

“La cura dell’intera creazione deve seguire la logica della gratuità e dell’amore, del servizio, e non quella del dominio e della prepotenza”, il monito del Papa nell’udienza ai partecipanti all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della cultura, appena conclusasi sul tema “Il futuro dell’umanità: nuove sfide all’antropologia”, ricevuti in udienza. “La scienza e la tecnologia – riconosce Francesco – ci hanno aiutato ad approfondire i confini della conoscenza della natura, e in particolare dell’essere umano”, ma “esse da sole – avverte – non bastano a dare tutte le risposte”. “Oggi ci rendiamo conto sempre di più che è necessario attingere ai tesori di sapienza conservati nelle tradizioni religiose, alla saggezza popolare, alla letteratura e alle arti, che toccano in profondità il mistero dell’esistenza umana, senza dimenticare, anzi riscoprendo quelli contenuti nella filosofia e nella teologia”. Richiamando l’enciclica Laudato si’, il Pontefice sottolinea l’importanza di superare la “tragica divisione” tra cultura umanistico-letteraria-teologica e scientifica, “che conduce a un reciproco impoverimento, e incoraggiare un maggiore dialogo anche tra la Chiesa, la comunità dei credenti e la comunità scientifica”.

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