Unione apostolica clero: card. Parolin, “anche noi preti dovremmo parlare di Dio e non lasciarci prendere da tante chiacchiere che non servono a niente”

“Le chiacchiere creano un ambiente e un’atmosfera che non è sana. Dovremmo esercitare una continua prudenza sulla nostra lingua. E fare come faceva san Domenico, che o parlava di Dio o parlava con Dio. Quindi, anche noi preti dovremmo parlare di Dio e non lasciarci prendere da tante chiacchiere, da tanti commenti che non servono a niente”. Lo ha detto questa mattina al Sir il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, a margine del convegno internazionale dell’Unione apostolica del clero, che si conclude oggi a Roma. Ieri, Papa Francesco durante l’udienza con i membri dell’Uac aveva ricordato come le chiacchiere siano una forma di terrorismo. Il porporato ha sottolineato l’importanza di essere “preti autentici”, che significa essere “testimoni di Dio in questo mondo”, e di “vivere questa realtà anche attraverso la fraternità sacerdotale, l’unione con il proprio vescovo e i propri confratelli”, perché – ha sottolineato Parolin – “la missione che ci è stata affidata come sacerdoti è una missione da compiere insieme. Nella misura in cui si compie insieme sarà tanto più efficace nei confronti del mondo di oggi”.

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