Siria: padre Alsabagh (parroco Aleppo), “restituiamo una casa a chi ha solo macerie”. Una campagna per ricostruire la città

“Restituiamo una casa a chi ha solo macerie”: è l’appello lanciato da padre Ibrahim Alsabagh, parroco di Aleppo, in Siria, dove dopo 6 anni e mezzo di “feroci combattimenti ad Aleppo è arrivata la pace, ma la città, prima considerata tra le più belle del mondo, oggi è devastata e ridotta ad un immane cimitero di macerie”. “Le sofferenze della popolazione sono state terribili – spiega il francescano – e in questo disastro, tantissime famiglie hanno perso tutto, anche la loro casa”. Ricostruire le case oggi è la priorità degli abitanti di Aleppo. “Senza una casa per le famiglie, ad Aleppo morirà la speranza e non potrà tornare la vita” aggiunge padre Alsabagh che lancia l’appello: “le nostre sole forze non bastano. Abbiamo bisogno della generosità del mondo per donare un mattone per Aleppo! Come frati francescani ricostruiremo le case di Aleppo per dare un futuro di pace a questa terra di Siria, seconda culla della Cristianità, tanto importante per la storia e la memoria di tutti i cristiani del mondo”. Per aderire alla campagna chi vuole può versare 30 euro per acquistare i mattoni, la calce e il cemento necessari per i lavori edili; 50 euro per sostenere i costi di progettazione e di manodopera per la ristrutturazione delle case; 100 euro per sostenere i costi per rifare impianti elettrici e idraulici distrutti durante i bombardamenti. Indirizzo: https://www.proterrasancta.org/it/una-casa-per-chi-ha-solo-macerie/

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