Messico: vescovi, è “tempo di ricostruire la nostra patria”

“Ricostruiamo con la fiducia posta nel Signore”. Questo il titolo del messaggio a tutto il popolo messicano diffuso ieri dalla Conferenza episcopale messicana (Cem), al termine della propria assemblea plenaria. I vescovi si rivolgono “ai credenti e agli uomini e donne di buona volontà” e sottolineano che “Dio è stato con noi” durante le grandi calamità che hanno colpito il Paese nello scorso settembre: i due terremoti, uragani e inondazioni. Scrivono i vescovi: “Ci ha impressionato e edificato la generosità di tanti giovani che, a fianco di persone più adulte, hanno offerto le loro mani e le loro risorse nei momenti immediatamente successive alla tragedia. Subito si sono sommati, in modo molto solidale, gruppi e persone del nostro Paese, istituzioni nazionali e internazionali. Ad esse la nostra ammirazione e gratitudine. Il messaggio prosegue invitando a un ulteriore sforzo per provvedere alla ricostruzione materiale di case, scuole e chiese, e spirituale.
Ma, sottolineano i vescovi, “è anche tempo di ricostruire la nostra patria. Con profondo dolore e preoccupazione constatiamo che continuano a essere presenti altre calamità che scuotono, fanno collassare e distruggono la nostra grande nazione: ingiustizia e iniquità, corruzione e impunità, violenza, traffico di droga, omicidi e sparizioni, insicurezza ed estorsioni, attacchi alla famiglia, all’infanzia e alla gioventù”.
Tutti e ciascuno di noi “secondo la propria vocazione, siamo necessari per la costruzione di una società più giusta, prospera e pacifica. Nessuno si senta escluso, tutti siamo parte di questa soluzione”. Il messaggio prosegue affermando che le elezioni del 2018 sono “un’occasione privilegiata per impegnarci nella ricostruzione del nostro Paese”. Nella ricerca del “bene possibile” è richiesta la partecipazione di ciascuno.

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