Giornata mondiale poveri: dai vescovi argentini l’invito a “gesti concreti”

Sono diversi i vescovi argentini che, come riportato dall’agenzia Aica, invitano a vivere la prima Giornata mondiale dei poveri. “Pensiamo a gesti semplici e concreti per avvicinarci al povero, che è il sacramento di Cristo tra noi. Quando ci avviciniamo al povero incontriamo quel Cristo che cerchiamo nella nostra vita”. Lo scrivono il vescovo di Santiago del Estero, mons. Vicente Bokalic, e l’ausiliare, mons. Enrique Martínez Ossola. Nel loro comunicato i due vescovi sottolineano che l’obiettivo di questa Giornata è che “le comunità cristiane si convertano sempre meglio in segni concreti dell’amore di Cristo per gli ultimi e coloro che hanno bisogno di aiuto”.
Anche l’arcivescovo di Tucumán, mons. Carlos Sánchez, in un videomessaggio, ha esortato a “gesti concreti di amore misericordioso verso i nostri fratelli bisognosi, per quei fratelli che sono rimasti indietro, per coloro che sono stati dimenticati, per color che sono soli, malati, che non hanno da mangiare”.
Esortando a partecipare alla Giornata, il vescovo ausiliare di San Isidro, mons. Martín Fassi, afferma che questo evento è un invito “ad entrare in contatto con la povertà dei poveri, ma soprattutto con la persona del povero”, per scoprire in lui “la carne di Cristo sofferente”.
L’arcivescovo di Santa Fe de la Vera Cruz, mons. José María Arancedo, sottolinea che la Giornata mondiale dei poveri sarà un’opportunità “perché cresca l’impegno di tutti ad amare i più poveri e si rafforzi il cammino della nostra patria per sentirci ed essere tutti artefici della cultura dell’incontro”. Mons. Arancedo, trasmettendo il messaggio del Papa, chiede che nelle singole parrocchie siano organizzati dei “momenti concreti di incontro, solidarietà, fraternità e preghiera”.

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