Ue: domani a Göteborg (Svezia) il “Summit sociale per il lavoro e la crescita”. Presenti i leader dei 28

Al “Summit sociale per il lavoro e la crescita equa” che si tiene domani a Göteborg, i capi di Stato e di governo dei 28 Paesi Ue, i leader delle istituzioni e i rappresentanti della società civile saranno chiamati a confrontarsi in modo “interattivo” in tre workshops paralleli, guidati ciascuno da un moderatore che starà nel centro del “cerchio”, per capire come concretamente “promuovere lavoro” e quindi crescita. La fotografia del mercato del lavoro oggi in Europa parla di 235 milioni di persone occupate, di cui il 72% nel terziario (rispetto al 67% di dieci anni fa), 2 lavoratori su 5 sono con lo stesso datore di lavoro da oltre 10 anni; 44 milioni con contratti part-time (11 milioni in più rispetto al 2007), 22 con contratti temporanei (erano 18,5 dieci anni fa). 16 milioni di cittadini comunitari vivono e lavorano in un Paese Ue diverso dal proprio: il doppio rispetto a dieci anni fa, così come sono raddoppiati i lavoratori nella fascia 55-64 anni (oggi 32 milioni). La discussione nei workshops (accesso al mercato del lavoro; occupazione e condizioni di lavoro eque; il lavoro nella transizione) dovrà muovere da questi e molti altri dati che la Commissione ha predisposto. Una delle sfide: entro il 2060 la tendenza demografica europea genererà un vuoto di 38 milioni di lavoratori che il recente afflusso di immigrati potrà solo parzialmente colmare. Il materiale di lavoro è disponibile sul sito del Summit, che trasmetterà in diretta i lavori (www.socialsummit17.se).

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