Povertà sanitaria: Melazzini (Aifa), “serve ulteriore sforzo per sostenere Ssn. Accesso a farmaco è diritto da garantire a tutti”

“Il Rapporto Odf 2017 conferma la necessità di compiere un ulteriore sforzo per sostenere quella straordinaria e complessa macchina che è il Sevizio sanitario nazionale, risorsa che costituisce un unicum tutto italiano e che tropo speso diamo per scontata. Importante il gioco di squadra perché l’accesso al farmaco è un diritto e va garantito a tutti”. Ne è convinto Mario Melazzini, direttore generale Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che apre questa mattina nella sede dell’agenzia a Roma l’incontro di presentazione del “Rapporto 2017 – Donare per curare: Povertà sanitaria e donazione farmaci,” promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch e realizzato dall’Osservatorio donazione farmaci (organo di ricerca di Banco farmaceutico). “In Italia – osserva Melazzini – la povertà non arresta la propria crescita e preoccupa il divario tra il livello di spesa sanitaria media pro capite, circa 695 euro l’anno, e quello delle persone indigenti che dispongono di circa 106 euro”. Per il direttore generale Aifa occorre “limitare l’impatto dei fattori socio-economici sullo stato di salute degli italiani. La povertà sanitaria non è solo una ferita inferta al tessuto sociale, ma è anche causa di stress con conseguenze epidemiologiche e cliniche”. L’antidoto è “la sinergia tra istituzioni, mondo del no profit, aziende farmaceutiche e cittadini. Le energie dei soggetti pubblici e privati – conclude Melazzini – possono insieme arginare gli effetti negativi delle congiunture economiche attraverso la donazione dei farmaci e il recupero di quelli ancora validi”.

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