Povertà sanitaria: Daniotti (presidente), “sono persone come noi, saremo sempre in prima linea”. Sfida è “fare aderire tutte le farmacie”

“I poveri non sono numeri, sono persone come noi, vivono con noi e domenica sarà la loro giornata voluta da Papa Francesco. Per questo siamo e saremo sempre in prima linea per aiutarli”. Così Sergio Daniotti presidente della Fondazione Banco farmaceutico, concludendo la presentazione a Roma, presso l’Aifa, del “Rapporto 2017 – Donare per curare: Povertà sanitaria e donazione farmaci”, promosso dal Banco e BFResearch. “Noi copriamo il 30% di quello che gli enti chiedono”, afferma; per soccorrere in modo più efficace le persone più vulnerabili “dovremo cercare di raggiungere in modo capillare il maggior numero di farmacie con l’obiettivo di farle aderire tutte”. L’Osservatorio donazione farmaci nasce per fornire un contributo di conoscenza a chi si occupa degli ultimi, ovvero gli enti assistenziali. “Il nostro contributo – spiega il presidente del Banco farmaceutico – è a disposizione delle istituzioni e costituisce per esse un elemento di sostegno, in termini di dati, analisi e previsioni, all’elaborazione delle politiche socio-sanitarie e degli strumenti necessari per soccorrere la popolazione più fragile”. “La legge 166 facilita – conclude -, ma io ho un sogno; che le aziende, prima di distruggere chiedano al Banco se il prodotto interessa”.

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