Giornata mondiale poveri: Udine, al via una quattro giorni per conoscere i volti delle persone in difficoltà e l’impegno della Chiesa

Anche la Chiesa udinese celebra la prima Giornata mondiale dei poveri che ricorrerà domenica 19 novembre e lo fa con una “quattro giorni” di incontri, dibattiti e confronti sul tema della povertà. “Accanto ai numeri del fenomeno che interessa il nostro territorio ci sarà un significativo spazio per i volti dei nostri poveri e per le loro storie – si legge in una nota della diocesi -. Non solo, a presentarsi saranno anche le realtà ecclesiali impegnate su questo fronte”. “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare” è il titolo dell’iniziativa che ha preso il via oggi con l’inaugurazione, alle 15.30 a Palazzo Di Toppo Wasserman (a Udine, in via Gemona, 92), del “Percorso di conoscenza delle forme di povertà presenti nella città di Udine e delle diverse realtà ecclesiali impegnate nell’aiuto alle persone in difficoltà”.
Domani sono due gli appuntamenti: alle ore 9, nell’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia il convegno su “La misura di contrasto alla povertà. L’esperienza del Friuli Venezia Giulia”. L’obiettivo della mattinata di lavori è fare il punto e una prima valutazione su alcuni strumenti che sono stati messi in campo a livello regionale e nazionale per contrastare le povertà. Ci sarà quindi l’occasione di confrontarsi sulla Misura di inclusione attiva (Mia), introdotta in Friuli Venezia Giulia nel 2015, sul Sostegno all’inclusione attiva (Sia) introdotta a livello nazionale nel 2016 oltre che sul Reddito di inclusione (Rei) che sostituirà il Sia a partire dal 2018. Alle 18, al Centro culturale “Paolino d’Aquileia” (via Treppo 5/b, Udine) la tavola rotonda dal titolo “Alleanza contro la povertà”. Domenica 19 novembre, alle 19, la Santa Messa in cattedrale a Udine presieduta dall’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Sarà inoltre possibile visitare gli stand a Palazzo Di Toppo Wasserman venerdì dalle 15 alle 17.30 e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
A promuovere l’iniziativa, accanto all’arcidiocesi di Udine e la Caritas diocesana, il Banco alimentare Friuli Venezia Giulia, i Centri d’ascolto parrocchiali, l’Opera diocesana Betania, il Centro solidarietà San Benedetto da Norcia, il Consorzio Il Mosaico, Casa Immacolata, L’Ancora, il Centro solidarietà giovani, l’associazione “Vicini di casa”, la Società di San Vincenzo De Paoli, i Gruppi di volontariato vincenziano.

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