Giornalisti: Fnsi e Libera, “l’aggressione a Ostia è contro l’articolo 21 della Costituzione e il diritto all’informazione”

“L’aggressione di Ostia non è stato solo un atto violento e squadristico contro i cronisti, ma anche un’aggressione all’articolo 21 della Costituzione e al diritto dei cittadini ad essere informati. Per questo dobbiamo reagire insieme chiamando in piazza cittadine e cittadini che credono nella Costituzione, nella legalità, nella libertà di informazione, nel diritto ad una vita dignitosa liberata da mafie, malaffare, corruzione”. Lo dicono Fnsi e Libera, che, insieme con l’Ordine dei giornalisti, invitano cittadini, associazioni, istituzioni a ritrovarsi oggi, a partire dalle ore 17, in piazza Anco Marzio a Ostia e chiedono a tutti coloro che hanno a cuore i temi della legalità, della libertà di informazione e del diritto dei cittadini ad essere informati di partecipare senza simboli di parte o di partito, ma possibilmente portando con sé una penna, un microfono o una macchina fotografica e una copia della Costituzione. Interverranno il segretario generale e il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti; il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Verna; alcuni cronisti costretti a vivere sotto scorta. Conclude don Luigi Ciotti.

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