Università Cattolica: Crea (cardiologo), “malattie cardiovascolari primo killer in Europa”. Bellantone (preside), “tra le 15 migliori facoltà del mondo”

“Le malattie cardiovascolari restano il killer numero uno in Europa. Circa un decesso su due avviene per queste malattie che sono la causa del 40% delle morti tra gli uomini e del 50% tra le donne”. Lo ha detto oggi Filippo Crea, ordinario di cardiologia della Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli”, nella prolusione alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 dell’Università Cattolica, sede di Roma. “Sebbene tanta strada si sia fatta nei decenni passati nella prevenzione dell’infarto – spiega -, le malattie cardiovascolari continuano a uccidere” mentre “le risorse disponibili sia per la ricerca che per l’assistenza sono del tutto inadeguate”. Tra gli obiettivi da raggiungere, “quello più immediato di applicare al meglio le conoscenze attuali sulla prevenzione: “Solo il 25-30% degli ipertesi è trattato in modo adeguato e la prevalenza dell’obesità continua ad aumentare”. Il secondo obiettivo è “prevenire meglio l’infarto, puntando all’acquisizione di nuove conoscenze sulle sue cause. Stiamo adesso dimostrando che non esiste un solo tipo d’infarto, bensì quattro tipi diversi ed ognuno necessita di una terapia specifica che stiamo indagando. Per ora abbiamo trovato una nuova terapia solo per uno di questi quattro tipi, quello appunto associato ad infiammazione”. Presentando la sua relazione, il preside della Facoltà di medicina e chirurgia, Rocco Bellantone, ha tra l’altro sottolineato: “Il QS international ranking ci ha appena inserito tra le 150 migliori Facoltà mediche del mondo. È un risultato prestigioso che premia anni di sforzi e ratifica una eccellenza guadagnata sul campo”.

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