Notizie Sir del giorno: padre Chiromba (Zbcb) su situazione in Zimbabwe, in Iraq cristiani pensano al Natale con speranza, Migramed, Giornata mondiale dei poveri

Papa Francesco: udienza, “andiamo a Messa, non al museo”. Fare “come i bambini”, non come “i pappagalli”

“Per entrare nel Regno dei cieli è necessario farsi piccoli come bambini”. Lo ha detto il Papa, durante la catechesi dell’udienza di oggi, spiegando che “i bambini sanno fidarsi, sanno che qualcuno si preoccuperà di loro, di quello che mangeranno, di quello che indosseranno e così via”. (clicca qui)

Iraq: padre Mekko (Karamles), “grazie, Papa Francesco, per la vicinanza e sostegno materiale. Cristiani pensano al Natale con speranza”

“Ringraziamo di cuore Papa Francesco per la sua costante vicinanza e sostegno ai nostri cristiani”: la notizia che oggi Papa Francesco ha ricevuto in dono dalla “Lamborghini” un numero unico del modello Huracan, che ha deciso di vendere all’asta per destinarne parte del ricavato a sostenere Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) impegnata a garantire il ritorno dei cristiani nella Piana di Ninive, è giunta fino in Iraq. Dal villaggio cristiano di Karamles a ringraziare, attraverso il Sir, Papa Francesco è il sacerdote caldeo padre Paolo Mekko. “Guardiamo al Natale con un po’ più di speranza. Abbiamo anche lanciato l’idea per il presepe e un progetto volto alla sistemazione del centro pastorale attiguo alla chiesa. Il nuovo centro potrà rispondere anche alle richieste di tanti giovani che vogliono sposarsi e che non hanno un luogo dove festeggiare”, aggiunge. (clicca qui)

Zimbabwe: padre Chiromba (Zbcb), “situazione calma” stamane. Organismo ecumenico si rivolgerà ai fedeli

“La situazione stamane è calma nella maggior parte del Paese e le persone hanno ripreso le loro attività quotidiane”. Così, da Harare, padre Fradereck Chiromba, segretario generale della Conferenza episcopale dello Zimbabwe (Zcbc), interpellato dal Sir sulle vicende del Paese. Nella capitale è entrato l’esercito per quello che viene definito “non un colpo di Stato”, ma lo sforzo per “prendere di mira i criminali” intorno al 93enne presidente Mugabe, che “stanno commettendo reati che provocano sofferenze sociali ed economiche nel Paese, e portarli di fronte alla giustizia”, ha detto in televisione il capo di Stato maggiore Moyo. (clicca qui)

Migramed: Forti (Caritas), “accordo del Governo con la Libia da subito fortemente criticato dalla Chiesa italiana”

(da Amman) “In Italia, in un brevissimo lasso temporale, si è passati dal considerare Lampedusa Premio Nobel per la pace alla condanna delle ong che si occupano del salvataggio di persone fra i flutti marini, come i Taxi del mare. L’Italia vive in una dimensione ondivaga, che oscilla fra romantica paladina dei diritti umani e la triste realtà di un Paese che in 10 anni ha stretto ben tre accordi con la Libia, universalmente condannata nell’ambito della violazione dei diritti umani”. Lo ha affermato Oliviero Forti, responsabile Immigrazione per Caritas italiana, nel corso della tavola rotonda che vede confrontarsi sul tema delle migrazioni Leila Boedaux di Caritas Europa, Issa Nassar di Caritas Cipro, Roberto Arborino, già referente del dipartimento Migrazione di Caritas Germania, nel corso della seconda sessione del convegno internazionale in corso ad Amman “Migramed” intitolata “Solidarietà: il dilemma europeo”. (clicca qui)

Migrazioni: Agenda europea, i dati della Commissione. Avramopoulos, “stiamo gradualmente uscendo dalla crisi”. Nessun impegno da tre Paesi

(Strasburgo) “La migrazione continua a essere la principale preoccupazione dei nostri cittadini e dovrebbe anche restare la nostra priorità assoluta”: lo sostiene Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione, nel giorno in cui l’Esecutivo stila un bilancio dell’Agenda europea sulla migrazione. Numeri e dichiarazioni che, secondo la Commissione, mostrerebbe una situazione “in netto miglioramento”, anche se la maggior parte del carico dell’accoglienza dei migranti resta sull’Italia, con una modesta condivisione del problema da parte degli altri Paesi e l’assoluta chiusura sul versante della solidarietà da parte di Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria. (clicca qui)

Sparatoria in scuola Usa: mons. Soto (Sacramento) alle famiglie delle vittime, “siamo con voi, non siete soli”

“Siamo con voi. Non siete soli”. Mons. Jamie Soto, vescovo di Sacramento, ha voluto esprimere la sua vicinanza alle famiglie straziate dalla sparatoria di ieri nella scuola di Rancho Tehama e nella contea di Corning. Un uomo di 44 anni con seri problemi mentali, Kevin Janson Neal, ha aperto il fuoco contro tre vicini, e con il suo furgone si è scaraventato contro un scuola sparando all’impazzata e ferendo altre dieci persone tra cui parecchi bambini. L’uomo era noto per accessi d’ira che culminavano in sparatorie notturne nel cuore della notte dentro il suo giardino. (clicca qui)

Giornata mondiale dei poveri: le iniziative nelle diocesi italiane

Rispondendo positivamente all’invito di Papa Francesco, vanno moltiplicandosi nelle diocesi italiane le iniziative promosse in occasione della prima Giornata mondiale dei poveri che si celebrerà domenica 19 novembre. Nelle comunità parrocchiali e nei conventi nella diocesi di Benevento si svolgerà domenica una raccolta di generi alimentari e vestiario. Nel pomeriggio l’arcivescovo Accrocca inaugurerà presso la Cittadella della carità la sala medica per bisognosi. Un’inaugurazione è in programma anche a Modena per il nuovo centro diurno aperto dalla Caritas diocesana per dare ospitalità a persone senza fissa dimora. Tra gli appuntamenti in programma a Catania anche il pranzo di Santa Elisabetta, nel corso del quale i volontari prepareranno i pasti per centinaia di bisognosi della città. L’evento vedrà la benedizione di mons. Gristina, arcivescovo di Catania, e l’intervento del sindaco Bianco. A Grosseto, il vescovo Cetoloni presiederà in cattedrale la Messa delle 11, a cui sono invitati gli operatori della carità del territorio, e poi pranzerà con gli ospiti della mensa Caritas. Anche l’arcivescovo di Torino, mons. Nosiglia, pranzerà con una cinquantina di persone senza dimora. Poi dopo l’ordinazione di 5 diaconi permanenti sarà al Cottolengo, con il sindaco Appendino e altre autorità, per un momento di preghiera e convivialità. Dalla serata di sabato 18, i giovani della diocesi di Faenza-Modigliana saranno protagonisti di un evento di condivisione con le persone bisognose e senza fissa dimora con le quali trascorreranno la notte in strada. Il vescovo di Oppido-Palmi, mons. Milito presiederà presso la basilica della Madonna dei poveri di Seminara una messa, durante la quale le Confraternite regionali della Calabria porteranno in dono un defibrillatore che sarà consegnato agli Scout della concattedrale di Palmi perché venga messo a disposizione della comunità.

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