Chiese siciliane: mons. Cuttitta (presidente Segreteria pastorale), “creare rete tra gli Uffici regionali”

“È necessario creare sinergia tra Uffici, che ci si metta in rete, per agire nell’ambito di aree pastorali affini. Questo, pur nella necessaria singolarità di ciascun organismo, eviterebbe di portare avanti progetti ristretti, sia nel lavoro ordinario sia in occasioni forti come i momenti formativi e i convegni”. Lo ha detto mons. Carmelo Cuttitta, vescovo di Ragusa e presidente della Segreteria pastorale della Conferenza episcopale siciliana, incontrando per la prima volta i direttori di recente nominati alla guida degli Uffici regionali per il quinquennio 2018-2022. L’incontro ha permesso innanzitutto una prima conoscenza tra quanti compongono il Consiglio regionale e la presentazione dettagliata delle Norme generali comuni che ne guidano l’esistere e il procedere. “La Segreteria pastorale è accanto a voi una presenza costante che vi aiuterà a tenere le fila nell’itinerario di lavoro. Non siete soli in questo e dovete saperlo e sentirlo con certezza: i vescovi delegati dei singoli settori con i quali lavorare a strettissimo contatto e la Conferenza tutta vi seguono con interesse e vi appoggiano: ci attendiamo da voi di essere stimolati con consigli e suggerimenti”.
Una prima collaborazione è stata richiesta in merito all’individuazione di uno o più temi di riflessione che possano “sollecitare ed accomunare” in questo quinquennio che va ad iniziare. Per approfondire proposte e ipotesi di lavoro, gli stessi direttori si incontreranno prima del prossimo Consiglio, programmato per gennaio 2018, in due sottogruppi individuati per aree geografiche. Lo scopo è presentare ai vescovi delle diciotto diocesi dell’Isola, nel corso della prossima Sessione invernale, un programma generale per il quinquennio. Intanto, nel nuovo Consiglio regionale, tra coloro che sono stati chiamati a rappresentare i venti Uffici che lo compongono, si registra la presenza di sei laici e tre donne. Entrambi i numeri potrebbero aumentare di una unità: non è stato, infatti, ancora nominato il segretario della Consulta regionale delle Aggregazioni laicali che guida l’Ufficio per il laicato. Quella dei laici è una presenza che lo stesso mons. Cuttitta ha definito “molto positiva, intanto per la possibilità di un confronto più ampio”. Riferendosi, poi, alla quota rosa presente negli organismi della Cesi, il vescovo ha detto “della capacità femminile di mediare e addolcire che gioverà certo alle Chiese di Sicilia”.

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