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Infanzia: Save the children, ogni anno 130mila ragazzi a rischio dispersione scolastica. Con “Fuoriclasse in movimento” in 2 anni dimezzate assenze

Ogni anno nel nostro Paese oltre 130mila ragazzi sono a rischio dispersione scolastica e l’abbandono continua a essere tra le sfide maggiori per la scuola italiana. A rivelarlo è l’VIII Atlante dell’infanzia a rischio “Lettera alla scuola” di Save the children, pubblicato da Treccani e presentato oggi in anteprima a Roma Nelle scuole superiori il tasso di abbandono in un anno è stato del 4,3%, pari a 112mila ragazzi, mentre alle medie il tasso è sceso all’1,35%, che corrisponde a 23mila alunni. Il rischio di dispersione è più elevato dove si vivono condizioni di disagio. Per rispondere a questa sfida, una delle principali per il sistema nazionale di istruzione, Save the children ha presentato anche “Fuoriclasse in movimento“, iniziativa nata dallo sforzo congiunto dell’Organizzazione e dei docenti delle scuole di primo e secondo grado, che mette in rete 150 istituti in tutta Italia, raggiungendo in modo diretto 20mila minori e coinvolgendo attivamente circa 2mila insegnanti e 1.000 genitori. Obiettivo, cambiare le politiche scolastiche, partendo dal dialogo tra docenti, studenti e famiglie: strumento centrale in questo percorso sono i Consigli fuoriclasse, tavoli di confronto per definire insieme soluzioni e azioni di cambiamento nel campo della didattica, delle relazioni, della riqualificazione degli spazi scolastici in seguito all’analisi dei problemi e delle esigenze del singolo istituto e del territorio. Il programma, soggetto a valutazione di impatto, ha raggiunto nel primo biennio i seguenti risultati: nelle scuole secondarie aderenti, il numero di assenze medio è stato dimezzato, passando da 12 a 6; i ritardatari cronici sono stati ridotti dell’8,6%; il 5% degli studenti ha migliorato il rendimento in due materie fondamentali; le famiglie disinteressate all’andamento scolastico dei figli sono diminuite dell’8,1%. Risultati positivi registrati anche nelle primarie. Sul portale online manifesto e criteri di adesione, mappe e dati che consentono di seguire l’iniziativa.

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