Terra Santa: Ordinari cattolici, il messaggio finale dell’Assemblea. Approvato progetto educativo per le scuole cattoliche e partecipazione a Gmg Panama

L’approvazione del progetto educativo per le scuole cattoliche, il prossimo Sinodo dei giovani (ottobre 2018), la partecipazione alla Gmg di Panama del 2109: sono questi i tre punti principali dibattuti dall’assemblea degli ordinari cattolici della Terra Santa che si è riunita l’8 e il 9 novembre a Gerusalemme. Nel comunicato finale, diffuso dal Patriarcato latino di Gerusalemme, si afferma che “il progetto educativo per le scuole cattoliche, presentato da padre Iyad Twal a nome del segretariato generale, è stato approvato. Lo scopo delle scuole cattoliche è quello di garantire una formazione umana integrale, un’esperienza dei valori umani e cristiani. La scuola dovrebbe passare da un metodo di insegnamento istruttivo a uno stile di insegnamento centrato sull’allievo”. Confermata anche la partecipazione delle diocesi di Terra Santa alla Gmg di Panama, ma con un numero ridotto dei partecipanti “per migliorare la qualità della preparazione spirituale”. Circa il prossimo Sinodo nel 2018 su “I giovani, la fede e il discernimento delle vocazioni”, mons. William Shomali, vicario patriarcale per la Giordania, ha presentato il questionario incluso negli ultimi Lineamenta evidenziando “le grandi sfide e le opportunità significative per i giovani del nostro paese. Una delle sfide più grandi – si legge nel comunicato finale – riguarda l’insicurezza politica e la disoccupazione che conducono all’emigrazione. Un’altra è la convivialità interreligiosa in un momento di crescente radicalizzazione. Tra le opportunità, le risposte hanno evidenziato l’esistenza di un clero relativamente giovane, il contributo delle congregazioni religiose e l’alta religiosità dei nostri fedeli. Inoltre, l’aspettativa dei giovani è che il clero sia più coerente e credibile, più vicino alle loro preoccupazioni e aspirazioni, che la Chiesa sia meno burocratica e sia testimone della misericordia di Dio”. All’Assemblea, presieduta da mons. George Bacouni, hanno partecipato gli ordinari cattolici di Giordania, Palestina, Israele e Cipro, due rappresentanti dell’Unione dei religiosi e delle religiose di Terra Santa, il nunzio apostolico in Giordania, mons. Alberto Ortega, e l’incaricato d’Affari della Nunziatura e della Delegazione Apostolica di Gerusalemme, mons. Marco Formica. Quest’ultimo ha letto una breve messaggio di saluto del nuovo nunzio apostolico in Israele, mons. Leopoldo Girelli, il cui arrivo ufficiale a Gerusalemme è previsto per il 27 novembre. La sessione inaugurale dell’assemblea ha visto la presenza anche del cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità cristiana, che ha risposto alle domande degli ordinari sul progresso delle relazioni ecumeniche. I presidenti delle varie commissioni episcopali hanno, infine, presentato le loro relazioni in occasione della fine del mandato di cinque anni in vista delle nuove nomine. I vescovi hanno ascoltato la relazione delle seguenti commissioni: della Famiglia (mons. Maroun Lahham), di Giustizia e Pace (Patriarca Emerito mons. Michel Sabbah), per i Pellegrinaggi (p. Pietro Felet), per i giovani (mons. William Shomali), per il Dialogo ecumenico (Fr. Franz Bouwen), per le Pontificie Opere Missionarie (p. Abdo Abdo) e per la Commissione degli Affari Legali (p. Dau). La prossima riunione dell’Assemblea è prevista a Cipro l’11 e il 12 aprile 2018.

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