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Amoris laetitia: card. Bassetti (Cei), “prendersi cura delle situazioni e delle persone sulla base di un amore gratuito”

foto SIR/Marco Calvarese

“L’Amoris laetitia è un documento bellissimo, a tratti poetico, denso di significati e di implicazioni pastorali. Un testo che va letto e meditato con grande serenità, senza essere guidati da giudizi aprioristici e soprattutto senza essere influenzati da alcune interpretazioni epidermiche che si sono diffuse, nel corso del tempo, in un dibattito pubblico che, a volte, mi è parso prediligere il sensazionalismo all’autentica realtà dei fatti”. Lo ha affermato questa mattina il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, intervenendo a Roma, al III simposio sull’Amoris laetitia dedicato al tema “Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma”. Bassetti ha ricordato che l’esortazione apostolica “è il frutto di due Sinodi eccezionali. Due Sinodi vissuti e partecipati come mai era accaduto prima”. “Questa – ha rilevato – è una grande novità storica che va rimarcata con decisione e che vi invito a non dare per scontata”. “Una grande novità che apre la strada ad un modo nuovo, forse più autentico, di essere Chiesa: una Chiesa fondata veramente e non solo a parole sulla Koinonia. Ovvero su una comunione tra le tante anime della cattolicità”. “Questo spirito sinodale – ha aggiunto – fa sì che l’Amoris laetitia sia l’espressione di una Chiesa sempre più globale e autenticamente universale che affronta le questioni sul tappeto, in questo caso la famiglia, con uno sguardo concreto alla realtà dei fatti e non alle nostre proiezioni ideali”. Bassetti ha evidenziato che “quello che scaturisce dallo spirito sinodale è, senza dubbio, lo sguardo di Maria a Cana”: tutti – ha ammonito “siamo chiamati ad assumere tale sguardo”. “Che è – ha spiegato – la prospettiva di chi non giudica in base all’apparenza, ma di chi – rendendosi conto di quanto sta accadendo – si prende cura delle situazioni e delle persone sulla base di un amore gratuito, ovvero sulla carità”.

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