Migranti: Sciarrone Alibrandi (Università Cattolica), “ci vogliamo calare nella realtà e intervenire con appositi strumenti”

“Si rinfaccia spesso all’università di essere distante dalla realtà, noi ci vogliamo calare in questa e intervenire con appositi strumenti”. Lo ha detto questa mattina Antonella Sciarrone Alibrandi, prorettore dell’Università Cattolica, nella sede di Roma, presentando il progetto “Resilienza assistita. Buone pratiche nazionali e internazionali d’accoglienza di minori non accompagnati”, con il quale gli esperti dell’ateneo formeranno gli operatori della Caritas romana. “Un’iniziativa di cui c’è un grande bisogno”, ha ribadito il prorettore. “Come ateneo siamo interrogati dai problemi che riguardano i migranti. Ci occupiamo di ricerca e formazione ma anche di agire, operare e realizzare dei gesti che siano espressione di uno stile di attenzione per i problemi della nostra società di oggi”. Tre le iniziative dell’Università Cattolica per i rifugiati, citate dal prorettore, il progetto Espar che “permette di creare un passaporto di competenze per i rifugiati in modo da aiutarli a inserirsi e trovare una collocazione nella società”. “Un’altra iniziativa – ha aggiunto Sciarrone Alibrandi – è la realizzazione di due master promossi a Roma in cui vengono formate persone capaci di agire in questo ambito. È nata qui anche la ‘Villetta della misericordia’, centro di accoglienza per senza fissa dimora, che ha ospitato molte persone alle quali si propone un percorso di assistenza”.

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