Diocesi: mons. Marrucci (Civitavecchia), “ciò che è comune a tutti è più prezioso dell’interesse particolare”

“Lo strumento che ritma i tempi liturgici e scandisce incontri, celebrazioni, attività varie dei presbiteri, delle consacrate e dei fedeli associati”. Così il vescovo di Civitavecchia-Tarquinia, mons. Luigi Marrucci, ha presentato l’agenda pastorale 2017–2018. Il volume, giunto alla quinta edizione, è composto da 60 pagine nel tradizionale formato degli anni precedenti e nella parte finale ha una sezione dedicata all’annuario delle parrocchie, del clero e degli istituti religiosi.  Nell’introduzione al libretto, il vescovo Marrucci ricorda la visita di Papa Francesco sulla tomba di don Lorenzo Milani, lo scorso 20 giugno a Barbiana, nel Mugello. “Nel suo libro ‘L’obbedienza non è più una virtù’ don Milani scrive ai suoi “ragazzi: ‘Non posso dire che l’unico modo di amare la legge è d’obbedirla. Posso solo dire che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste. Quando invece vedranno che non sono giuste essi dovranno battersi perché siano cambiate'”. Dice mons. Marrucci: “Ciò che propongo ai miei confratelli e agli amici responsabili di movimenti, associazioni e gruppi ecclesiali non è una legge, bensì un’attenzione pastorale per crescere insieme come Chiesa diocesana nella comunione e nella fraternità, perché ciò che è comune a tutti è più prezioso dell’interesse particolare e quindi a tutto va anteposto”.

 

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