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Ue-Chiese: Depaigne nuovo coordinatore per dialogo tra Unione europea e comunità religiose. Il “benvenuto” della Comece

Vincent Depaigne (Commissione Ue) con padre Olivier Poquillon, direttore Comece

(Bruxelles) Vincent Depaigne è il nuovo coordinatore per il dialogo tra Unione europea e le Chiese, le associazioni o comunità religiose, le organizzazioni filosofiche e non confessionali, secondo quanto previsto dall’Articolo 17 del Trattato sul funzionamento dell’Ue. La Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) se ne rallegra in un comunicato, dichiarandosi disponibile a “rafforzare il dialogo con le istituzioni Ue in modo creativo”. Depaigne succede a Katharina von Schnurbein; il vice-presidente Ue Frans Timmermans è il responsabile politico di questo ambito. “La rinnovata distinzione di questa posizione da altre funzioni chiave all’interno della Commissione”, secondo la Comece, è un “importante presupposto per la sua efficacia”, si legge nella nota che auspica da questa nomina “nuove opportunità per un fresco inizio” e “relazioni basate sulla trasparenza e sul rispetto reciproco, affinché gli europei possano beneficiare di una migliore articolazione del dialogo tra Chiesa cattolica e Ue”. Perché ciò avvenga è necessario che il dialogo consenta alle parti di poter “esprimere pienamente la propria identità, la specificità del proprio contributo e rappresentatività”. La Comece auspica inoltre che nel prossimo futuro il ruolo del coordinatore “possa essere rafforzato” così da “garantire un dialogo autenticamente regolare attraverso scambi frequenti e proattivi con le Chiese”.

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