Papa Francesco: a Sinodo caldeo, “adoperatevi instancabilmente come costruttori di unità e contribuite a facilitare rientro sfollati”

Vaticano, 5 ottobre: Papa Francesco riceve in udienza i Membri del Sinodo della Chiesa Caldea (Foto L'Osservatore Romano (www.photo.va) / SIR)

“Vi esorto ad adoperarvi instancabilmente come costruttori di unità, anzitutto tra voi pastori della Chiesa Caldea e con i pastori delle altre Chiese, e inoltre favorendo il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori della vita pubblica, per contribuire a facilitare il ritorno degli sfollati e a risanare le divisioni e le contrapposizioni tra fratelli”. Così Papa Francesco si è rivolto questa mattina ai membri del Sinodo della Chiesa Caldea, in corso a Roma dal 4 all’8 ottobre, guidati dal Patriarca Louis Raphaël Sako e ricevuti in udienza. “Questo impegno è più che mai necessario nell’attuale contesto iracheno, di fronte a nuove incertezze sul futuro. C’è bisogno – ha rimarcato il Pontefice – di un processo di riconciliazione nazionale e di uno sforzo congiunto di tutte le componenti della società, per giungere a soluzioni condivise per il bene dell’intero Paese. Il mio augurio è che non vengano mai meno la forza d’animo, la speranza e le doti di laboriosità che vi distinguono. Rimanga saldo il vostro intento di non cedere allo scoraggiamento dinanzi alle difficoltà che ancora permangono nonostante quanto è stato fatto nell’opera della ricostruzione soprattutto nella Piana di Ninive”. Al Sinodo, che si chiude domenica, i vescovi caldei discuteranno di migrazioni forzate dei cristiani, ricostruzione dei villaggi, ritorno degli sfollati, diritto particolare della Chiesa, questione liturgica e pastorale vocazionale.

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