Notizie Sir del giorno: Serbia, incontro giovani cattolici; Repubblica Centrafricana, nuovo centro sanitario

Settimana sociale: messaggio vescovi Sardegna, “lavoro al servizio dell’uomo. Dignità persona non è mai calpestabile”

“Come cristiani non possiamo dimenticare che il lavoro è sempre al servizio dell’uomo e non il contrario, e che la dignità della persona umana, che passa anche dal lavoro, non è mai calpestabile”. È quanto affermano i vescovi della Conferenza episcopale sarda in un messaggio in vista della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani che si svolgerà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre. I vescovi invitano “tutti a non perdere questa occasione: anche noi possiamo contribuire ad ‘aprire processi’ positivi utili a superare i problemi spesso drammatici del mondo del lavoro e ad affrontare con speranza le prospettive future”.  (clicca qui)

Diocesi: Milano, prima lettera pastorale di mons. Delpini. Liturgia, giovani, sinodalità, discernimento politico

Vita delle parrocchie, liturgia, sinodalità, ma anche indicazioni sulle prossime elezioni. L’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, affronta un ampio ventaglio di temi nella sua prima lettera pastorale “Vieni, ti mostrerò la sposa dell’Agnello” che contiene le priorità per il nuovo anno pastorale. La lettera è inviata ai preti e a tutti i cristiani della diocesi. “L’avvicinarsi di consultazioni importanti per le istituzioni politiche e amministrative offre un’occasione per riflettere. I cristiani – afferma Delpini – non possono sottrarsi al compito di praticare abitualmente il discernimento”. Rivolgendosi ai sacerdoti e ai laici impegnati nelle 1107 parrocchie della diocesi, fra le pagine l’arcivescovo suggerisce di non essere schiavi “dell’efficienza organizzativa” e invita a “una qualche semplificazione dei calendari” per non perdere l’essenziale: “Alla contemplazione dell’opera di Dio deve ispirarsi il nostro cammino di Chiesa nel tempo”.  (clicca qui)

Papa Francesco: a Pav, di fronte a “biotecnologie e manipolazioni urgente una sintesi antropologica all’altezza”

“La potenza delle biotecnologie, che già ora consente manipolazioni della vita fino a ieri impensabili, pone questioni formidabili. È urgente, perciò, intensificare lo studio e il confronto sugli effetti di tale evoluzione della società in senso tecnologico per articolare una sintesi antropologica che sia all’altezza di questa sfida epocale”. Lo ha detto Papa Francesco, ricevendo questa mattina in udienza i partecipanti alla tredicesima assemblea generale della Pontificia Accademia per la vita (la prima dopo il nuovo assetto dell’organismo), in corso oggi e domani in Vaticano sul tema: “Accompagnare la vita. Nuove responsabilità nell’era tecnologica”. (clicca qui)

Terremoto in Centro Italia: Caritas, sabato 7 ottobre s’inaugura ad Arquata nuovo Centro di comunità

Sarà inaugurato dal card. Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana, insieme al direttore nazionale, don Francesco Soddu, e al vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, sabato 7 ottobre alle 11.00 ad Arquata del Tronto il nuovo Centro di comunità polivalente “Agorà”, pensato a supporto della comunità locale colpita dal sisma del 24 agosto 2016 e realizzato grazie ai fondi raccolti da Caritas Italiana e da varie Caritas d’Europa e del mondo, che hanno sostenuto il progetto. La nuova struttura, a due piani di 650 metri quadri di superficie complessiva, è stata costruita in 4 mesi con materiali in bioedilizia e si trova nella frazione di Borgo di Arquata, vicino alla nuova scuola del paese appena inaugurata grazie ai fondi raccolti dal quotidiano “La Stampa”. Nella prima fase il Centro ospiterà alcune famiglie di sfollati che sono in attesa dell’assegnazione delle casette. (clicca qui)

Serbia: Belgrado, 7 ottobre incontro nazionale giovani cattolici. Hocevar: “la Chiesa si occupi dei loro problemi”

Si svolgerà il 7 ottobre, a Belgrado, l’incontro dei giovani cattolici di tutta la Serbia. L’evento è organizzato dall’arcidiocesi di Belgrado sotto il motto “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente”. “Incontrarsi è molto importante per i nostri giovani – spiega al Sir mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo di Belgrado – perché essi vivono in una situazione specifica”, “fanno parte di diverse minoranze: ungheresi, croati, albanesi, ucraini, slovacchi, cechi, sloveni e bulgari, praticamente dispersi in mezzo alla grande maggioranza serbo-ortodossa”. “Per questo – secondo il presule – hanno un forte bisogno di sentire e provare la loro comunione ecclesiale cattolica”.  (clicca qui)

Repubblica Centrafricana: inaugurato oggi a Bangui il centro sanitario “Mama Carla”

“Oggi si è realizzato il sogno che 17 anni fa, in quella capanna a Zomea, la fondatrice Carla Pagani aveva accarezzato. Il sogno di un centro sanitario, dove tutti i bambini potessero curarsi. Con dignità, umanità e competenza”. Sono queste le parole con cui il presidente dell’Associazione Amici per il Centrafrica onlus, Pierpaolo Grisetti, ha annunciato l’inaugurazione del centro sanitario “Mama Carla” avvenuta quest’oggi nella capitale centrafricana. Alla cerimonia, presso il centro la “Joie de Vivre”, era presente il cardinale di Bangui Dieudonné Nzapalainga. Il centro sanitario è una struttura polifunzionale che si colloca all’interno del progetto “I bambini di Bangui – Centro La Joie de Vivre”, portato avanti dall’associazione nella capitale centrafricana.  (clicca qui)

Diocesi: Asti, scomunicato Domenico Fiume, alias “padre Gabriele”

“Domenico Fiume (alias padre o monsignor Gabriele) si è reso responsabile del delitto di scisma previsto dalla disciplina ecclesiastica ed è pertanto incorso nella pena della scomunica latae sententiae”. Lo rende noto oggi la diocesi di Asti. “Con grave afflizione” la Chiesa astigiana, come si legge nella Dichiarazione di scomunica, diffusa oggi pomeriggio, ha preso atto che Domenico Fiume “si fa chiamare ‘Padre Gabriele’ e veste l’abito proprio del clero diocesano della Chiesa cattolica romana facendosi passare per presbitero diocesano senza aver validamente ricevuto il sacramento dell’Ordine né, tantomeno, essere incardinato nel presbiterio diocesano di Asti; gestisce presso la sua residenza” in Ferrere “un’attività denominata ‘Santuario di Maria Rosa Mistica Madre della Chiesa/Monastero di San Bartolomeo Apostolo’, senza le autorizzazioni prescritte dalla vigente disciplina ecclesiastica per l’erezione dei luoghi di culto”. (clicca qui)

 

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