Insegnanti: Desideri (Aimc), “il Paese restituisca dignità alla professione docente”

“La nostra missione è quella di fare in modo che questo Paese restituisca dignità alla professione docente”. È quanto afferma Giuseppe Desideri, presidente dell’Associazione italiana maestri cattolici (Aimc), nella Giornata mondiale degli insegnanti, voluta dall’Unesco nel 1994 e celebrata oggi, 5 ottobre, in tutti i Paesi. Per l’occasione, l’associazione ha promosso la campagna “Regala un sorriso al tuo insegnante”, “sintetizzando – si legge in una nota – attraverso un gesto immediato e spontaneo, la centralità della figura del docente nello sviluppo della personalità e nel percorso umano e sociale di bambini e ragazzi”. “La valorizzazione del ruolo dell’insegnante – aggiunge Desideri – è tra gli obiettivi principali per lo sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030 secondo l’Unesco”. “Questo significa che dobbiamo passare subito dalle parole ai fatti – osserva il presidente dell’Aimc – garantendo autonomia, formazione adeguata, risorse e strumenti a una figura spesso messa in secondo piano e bistrattata, attorno alla quale invece ruota il destino delle nostre comunità e dell’intero Paese”.
L’Aimc in collaborazione con Fondazione “Missione educativa condivisa”, scuole, enti e associazioni, ha promosso anche il premio “Educatore dell’anno”, che ha l’obiettivo, come spiega il direttore della rivista lassalliana, fratel Donato Petti, “di rendere merito alle e agli insegnanti e dirigenti che si sono distinti per progetti e attività di particolare valore e qualità, concretizzando con il loro agire una risposta efficace all’emergenza educativa del nostro tempo”. Il premio verrà assegnato il 15 maggio 2018, festa di san Giovanni Battista de La Salle, dichiarato “Patrono degli educatori cristiani” da Papa Pio XII il 15 maggio 1950.

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