Settimana sociale: Gessi (Lazio), “lavoriamo a una coop per i detenuti”

(dall’inviato a Cagliari) “La Settimana sociale ci ha permesso di parlare del lavoro in maniera diversa rispetto a quanto sta facendo il mondo della politica”. Lo afferma al Sir Claudio Gessi, direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro della Conferenza episcopale laziale, al termine della 48ª Settimana sociale, che si è conclusa ieri a Cagliari. “Torniamo a casa portandoci dietro una grande responsabilità, che è quella di tradurre nella vita di tutti i giorni nelle diocesi l’impegno di fare qualcosa nel rapporto col mondo del lavoro, degli imprenditori, delle istituzioni e dei comuni”. L’ufficio del Lazio ha avviato una collaborazione con Confcooperative e Coldiretti “perché possano aiutarci a far nascere realtà che creino lavoro per i nostri giovani”. E, in particolare, nell’enogastronomia e nel turismo religioso. “Tornando a Roma – aggiunge Gessi – contatterò tutti i vescovi del Lazio e i direttori della pastorale sociale delle diocesi per incontrarci e capire come, dal primo gennaio 2018, nella nostra regione si possano realizzare esperienze pilota. Ad esempio, le diocesi vogliono mettere a disposizione strutture inserite in parchi naturali da fare gestire ai giovani”. In cantiere c’è anche un altro progetto con un particolare risvolto sociale. “Vorremmo realizzare una cooperativa tra i detenuti del carcere di Paliano, che sono già al lavoro ma non hanno ancora a disposizione lo strumento della commercializzazione. Se decolla sarà un’esperienza di grande significato”.

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