Camillianum: mons. Leuzzi (ausiliare Roma), “la pastorale della salute deve essere presente nella vita ordinaria delle Chiese locali”

“La pastorale della salute deve essere presente nella vita ordinaria delle Chiese locali”. Lo ha detto mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma e incaricato del Centro diocesano per la pastorale sanitaria, durante il convegno internazionale dal titolo “Dolore e sofferenza: interpretazioni, senso e cure”, aperto questa mattina a Roma. Dopo aver portato i saluti del vicario del Papa per la diocesi di Roma, mons. Angelo De Donatis, mons. Leuzzi ha auspicato che la collaborazione con i padri camilliani sia sempre “più intensa” e che possano “essere più presenti nella diocesi di Roma”. “Suggerire come portare la pastorale della salute nella vita ordinaria della comunità cristiana – ha aggiunto il presule – è un compito sempre più impellente: l’evangelizzazione senza la pastorale della salute può trovare molte difficoltà”, ha sottolineato l’ausiliare, auspicando che “il Camillianum possa essere sempre più un punto di riferimento” in questo senso. “Mettendo in comune una mia preoccupazione che affido alla vostra capacità intellettuale di ricerca – ha proseguito -, ho la sensazione che si vada sempre più diffondendo il desiderio del guarire. Ricordo invece: curare sempre, guarire se possibile. La proposta della cura ha bisogno di un sostegno culturale, di una riflessione teologica. Il guarire non ha bisogno di tutto questo”. La mia grande preoccupazione – ha concluso il presule – è che anche nel mondo della teologia si segua la via della guarigione piuttosto che quella della cura. Affido a voi questa sensazione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia